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日志


2月28日

DEFINIZIONI DI MARKETING

 

1) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti avvicini e le dici: "Sono un mago a letto!".
Questo e' DIRECT MARKETING.
 
2) Sei ad una festa con un gruppo di amici e vedi una ragazza molto
carina. Uno dei tuoi amici le si avvicina e le dice: "Quel tipo e' un mago a letto".
Questo e' ADVERTISING.
 
3) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti avvicini e le chiedi il numero di telefono. Il giorno dopo la chiami e le dici: "Sono  un mago a letto!".
Questo e' TELEMARKETING.
 
4) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
La riconosci, ti avvicini, le rinfreschi la memoria e le dici: "Ti ricordi quanto sono mago a letto?".
Questo e' CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM).
 
5) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Ti alzi, ti sistemi l'abito, ti avvicini e le versi una coppa di champagne, le apri la porta quando esce, le raccogli la borsa quando le cade, le offri una sigaretta e le dici: "Sono un mago a letto!".
Queste sono PUBLIC RELATIONS.
 
6) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Lei si avvicina e ti dice: "Ho sentito che sei un mago a letto!".
Questo e' BRANDING... il potere di un marchio.
 
7) Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina.
Lei si avvicina e ti dice: "sei un mago a letto!!!".
Questa e' CUSTOMER SATISFACTION.

2月27日

INTERPRETAZIONE DI FRASI DI UOMINI E DONNE

 

L'Italiano delle Donne

Si = No - No = Si - Forse = No
Mi dispiace = Ti dispiacerà
Abbiamo bisogno = Voglio
Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia
Fai come ti pare = La pagherai in seguito
Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa
Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia
Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, cretino!
Sei così mascolino = Potevi anche fartela la barba!
Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al sesso?
Spegni la luce = Ho la cellulite
Questa cucina è così poco pratica = Voglio una casa nuova
Voglio delle nuove tendine = e tappeti, e mobili, e carta da parati
Ho sentito un rumore = Mi ero accorta che stavi per addormentarti
Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso
Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà sentire
Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda
Devi imparare a comunicare = Devi solo essere d'accordo con me
Niente, davvero = è solo che sei un tale stronzo

L'Italiano degli uomini

Ho fame = Ho fame
Ho sonno = Ho sonno
Sono stanco = Sono stanco
Andiamo al cinema? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso portarti fuori a cena? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso chiamarti qualche volta? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso avere l'onore di un ballo?= Mi piacerebbe fare sesso con te
Bel vestito! = Bella gnocca!
Sembri tesa, ti faccio un massaggio? = Ti voglio accarezzare
Cosa c'è che non va? = Non vedo perchè ne stai facendo una tragedia
Cosa c'è che non va? = Attraverso quale insignificante trauma psicologico auto-inventato stai combattendo ?
Cosa c'è che non va?= Immagino che di fare sesso stanotte non se ne parla...
Sono annoiato = Scopi?
Ti amo = Facciamo sesso, adesso!
Ti amo anch'io = Va bene, l'ho detto, ma ora scopiamo
Si, mi piace il tuo taglio di capelli = Mi piacevano di più prima
Si, mi piace il tuo taglio di capelli = Cinquanta euro e non è cambiato nulla!
Parliamo = Sto cercando di fare una buona impressione su di te in modo che tu creda che sono una persona profonda e forse allora acconsentirai a fare sesso con me
Mi sposerai? = Voglio che diventi illegale per te andare a letto con altri uomini

(mentre si fanno compere)

Mi piace di più quell'altro = Prendi uno qualunque di questi cazzo di vestiti ed andiamocene a casa!

2月25日

POESIE DIVERTENTI

Amore, stanotte ci siamo guardati negli occhi per un tempo infinito.
Amore, stanotte abbiamo scoperto i nostri sogni.
Amore, stanotte abbiamo parlato per ore ed ore.
Figa, poi lo so anch'io che si fanno le 3:00 e non si scopa mai!!!

O ape,
tu voli di fiore in fiore,
prendi il nettare migliore
e lo porti all'alveare.
Poi esci e vai,
di fiore in fiore,
a prendere il nettare migliore
e lo porti all'alveare.
E poi di nuovo via,
di fiore in fiore,
prendi il nettare migliore
e lo porti all'alveare.
O ape,
va che fai proprio una bella vita di merda!!

E' primavera, e lo capisci dalle piccole cose:
il vento che ti scompiglia i capelli e ti batte sul viso,
il colorato e incessante turbinio dei pollini;
e i bambini, i bambini che, finalmente liberi,
ti circondano con le loro grida acute e gioiose.
Ecco, arriva anche mia suocera,
così la rottura di coglioni è completa!!

Amore,
ti ho detto che 2 + 2 fa 4...
ti ho detto che 2 rette sono incidenti quando s'incontrano...
ti ho spiegato il teorema di Pitagora...
Bene, ora che sai la matematica, puoi metterti a 90 gradi!!!

Spesso... quando piangete...
nessuno nota le vostre lacrime...
Spesso... quando siete tristi...
nessuno nota la vostra infelicità...
Spesso... quando siete felici...
nessuno nota il vostro sorriso...
Ma provate a scoreggiare solo una volta...

Nel mondo la povertà aumenta di continuo ma...
domani il sole sorgerà ancora.
Nel mondo le guerre mietono vittime ma...
domani il sole sorgerà ancora.
Nel mondo la fame di ricchezza distrugge ogni cosa ma...
domani il sole sorgerà ancora.
Nel mondo...
Certo che il sole se ne sbatte i coglioni di quel che accade nel mondo!

2月22日

Murphy

Legge della vita: ogni nostra decisione influisce (in bene o in male) sulle persone che ci stanno intorno e, qualsiasi decisione prendiamo per non far star male qualcuno, farà star malissimo qualcuno altro.
 
2月21日

Pensiero

Siamo tutti occupati .... abbiamo dimenticato come puo essere bella un'amicizia, come puo essere bello tendere la mano , essere altruista , la vita e l'amore vanno vissuti intensamente e noi siamo solo uomini piccolissimi in balia del mondo...
2月18日

Tutto è relativo

LETTERA DI UNA STUDENTESSA

Cara mamma, caro papà,
Sono ormai tre mesi che sono ritornata all’università e non ho ancora trovato il tempo per scrivervi. Mi scuso per avervi trascurato ma ora vi voglio raccontare tutto. Prima di leggere, però, sedetevi; mi raccomando non continuate a leggere prima di esservi messi seduti, d’accordo?

Ora sto abbastanza bene. La frattura ed il trauma cranico che mi sono provocata saltando dalla finestra del dormitorio in fiamme, poco dopo il mio arrivo, sono ormai quasi guariti. Sono restata all’ospedale solo due settimane e la vista mi è ritornata quasi normale. Anche le forti emicranie che mi colpivano in continuazione non le ho più che una volta alla settimana.

Fortunatamente il garzone del benzinaio che è in fondo alla strada aveva visto tutto. È lui che ha avvisato i pompieri e chiamato l’ambulanza. È anche venuto spesso a trovarmi all’ospedale e, poichè dopo l’incendio non sapevo dove alloggiare, è stato così gentile da propormi di andare ad abitare da lui. In realtà non è che una cameretta in un sottoscala ma è piuttosto carina. Lui è un ragazzo formidabile e ci siamo subito innamorati. Abbiamo deciso di sposarci: non abbiamo ancora fissato la data ma lo faremo di sicuro prima che il mio pancione cominci a vedersi.

E sì, cari genitori, sono incinta. Io so bene a qual punto voi eravate ansiosi di diventare nonni e sono sicura che accoglierete questo bambino con tutto l’amore e la tenerezza che mi avete riservato quando ero piccola. La sola cosa che ritarda la nostra unione è la piccola infezione che ha il mio fidanzato e che ci impedisce di effettuare le analisi pre-nunziali. Anche io, scioccamente, mi sono fatta contagiare ma tutto si risolverà presto con le iniezioni di penicillina che faccio ogni giorno.

So bene che accoglierete questo ragazzo a braccia aperte nella nostra famiglia. È una persona molto gentile e, sebbene non abbia fatto molti studi, è molto ambizioso. Anche se non è della nostra stessa razza e religione, conoscendo la vostra larghezza di idee sono certa che non darete alcuna importanza al fatto che la sua pelle sia un pò più scura della nostra. Sono sicura che lo amerete come io lo amo. Anche i suoi genitori sono della gente per bene: sembra che suo padre sia un famoso mercenario nel villaggio africano dove è nato.

Bene, ora che avete letto tutto, dovete sapere che non c’è stato alcun incendio al dormitorio, non ho avuto né frattura cranica né commozione cerebrale, non sono andata all’ospedale, non sono incinta, non sono fidanzata, non ho la sifilide e non ci sono uomini dalla pelle scura nella mia vita. È solo che sono stata bocciata in storia e filosofia e in questa occasione mi è sembrato opportuno aiutarvi a riflettere sulla relatività delle cose.

Vi abbraccio forte forte.

2月16日

Proverbio Cinese

 
CON I SOLDI PUOI
COMPRARE UNA ABITAZIONE
MA NON “CASA”

 

CON I SOLDI PUOI
COMPRARE UN OROLOGIO
MA NON “TEMPO”

 

CON I SOLDI PUOI 
COMPRARE UN LETTO
MA NON RIPOSO

 

CON I SOLDI PUOI
COMPRARE UN LIBRO,
MA NO CULTURA

 

CON I SOLDI PUOI 
COMPRARE UN MEDICO,
MA NON BUONA SALUTE

 

CON I SOLDI PUOI
COMPRARE UNA POSIZIONE
MA NON RISPETTO

 

CON I SOLDI PUOI
COMPRARE SANGUE
MA NON VITA

 

CON I SOLDI PUOI 
COMPRARE SESSO
MA NON AMORE

2月14日

Omaggio alle DONNE

 
 
PERCHÉ LE DONNE SONO IMPORTANTI?

 

Il cuore di una donna é quello che fa girare il mondo!
 
Donano compassione e ideali.
Danno aiuto morale alla sua famiglia e agli amici.
 
I loro cuori si spezzano quando un(a) amico(a) muore.
Soffrono molto per  la perdita di un membro della famiglia,ma manifestano una forza che loro stesse pensano di non possedere,
 
Sorridono quando vogliono gridare.

Cantano quando vogliono piangere
 
Piangono quando sono felici.
E ridono quando sono nervose.
 
Loro sanno che con un abbraccio e un bacio possono curare un cuore deluso.
 
Loro amano incondizionatamente.
Sono felici quando festeggiano un onomastico, un ballo o un nuovo matrimonio.
 
Le donne fanno molto di piú che donare la vita.
Donano allegria e speranza.
 
Si privano di scarpe nuove perché i loro figli possano averle.

Vanno dal medico assieme a una amica spaventata.
 
Non dicono “no”come risposta quando credono che esiste una soluzione migliore.
Bisticciano per quello a cui credono.

Reagiscono contro l’ingiustizia.
 
Le donne hanno molto da dire e da donare.
Dona questo messaggio alle tue amiche perché si ricordino di quanto sono meravigliose...e ai tuoi amici perché si ricordino di quanto sia preziosa una sposa o una sorella al loro fianco ...!
 

SE VUOI FAR CARRIERA DEVI SAPERE 4 COSE


I Lezione

C’era un corvo che se ne stava appollaiato sui rami alti d’un albero e non faceva niente tutto il giorno. Un coniglietto di passaggio vide il corvo e gli chiese: "Posso starmene anch’io seduto qua a non far niente tutto il giorno?" "Certo, perché no?" rispose il corvo. E il coniglietto si sedette comodo a terra sotto il corvo a riposarsi. All’improvviso apparve una volpe, saltò sul coniglietto e se lo mangiò. Lezione di carriera: Per startene seduto a non far niente tutto il giorno, devi essere seduto molto in alto.

II Lezione

Un tacchino selvatico chiacchierava con un toro: "Mi piacerebbe tanto arrivare in cima a quell’albero, ma non ne ho la forza." "Beh, perché non ti mangi un po’ della mia merda", rispose il toro: "E’ piena di roba nutritiva". Il tacchino becchettò un po’ di merda e scoprì che di fatto gli aveva dato forza sufficiente per arrivare al primo ramo dell’albero. Il giorno dopo, mangiato un altro po’ di merda, arrivò al secondo ramo. Dopo un paio di settimane, il tacchino era fieramente appollaiato sulla cima dell’albero. Ma fu subito visto da un cacciatore che lo abbatté. Lezione di carriera: Mangiando merda puoi arrivare in cima, ma non è detto che ci resti.

III Lezione

Quando fu creato il corpo umano, ogni sua parte voleva esserne il "capo". Il Cervello disse: "Il capo devo essere io, perché controllo tutte le funzioni del corpo." I Piedi dissero: "Noi, dobbiamo fare i capi: portiamo il Cervello dovunque voglia andare." Le Mani dissero: "Noi, dobbiamo fare i capi, perché facciamo tutto il lavoro e portiamo i soldi a casa." E così via: il Cuore, i Polmoni, gli Occhi… finché non alzò la voce il Buco del Culo. Ovviamente lo fecero tacere a forza di risate. Allora il Buco del Culo si mise in sciopero, chiuse bottega e smise di adempire alla sua funzione. Ben presto gli Occhi divennero strabici, alle Mani vennero i crampi, i Piedi inciampavano, il Cuore fibrillava, i Polmoni ansimavano ed il Cervello era febbricitante. Alla fine si arresero e votarono la mozione: il capo è il Buco del Culo. Le varie parti si accollarono tutto il lavoro ed il Buco del Culo si limitava a produrre merda. Lezione di carriera: Non serve il Cervello, per fare il capo: lo può fare qualsiasi merdaiolo.

IV Lezione

Un uccellino era in volo per andare a svernare al Sud. Ma il freddo era tale che l’uccellino cadde a terra congelato. Una vacca di passaggio gli scodellò addosso una bella cagata fumante. Scongelato e riscaldato, l’uccellino si mise a cantare di gioia. Ma un gatto randagio lo sentì, lo trovò, lo tirò fuori dalla merda e se lo mangiò.

Lezione di carriera

1.- Non tutti quelli che ti coprono di merda sono tuoi nemici.
2.- Non tutti quelli che ti tirano fuori dalla merda sono tuoi amici.
3.- Quando sei nella merda, tieni chiuso il becco.

2月12日

STORIA DI UNA FORMICA


Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.
Li trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore. Era produttiva e felice ma, ahime, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report. Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava. Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi fini col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze. Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante
del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - è chiaro ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer e necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala. Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva piu tanto.
E cosi contattò il Gufo, prestigioso consulente, perche facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'e' troppa gente in questo ufficio."
E cosi il gestore generale segui' il consiglio del consulente e licenziò
la Formica incazzata,che prima era felice.

MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E' preferibile essere inutile e incompetente. Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice.
Non te lo perdoneranno. Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione. Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.

Pensiero


Non lasciare che ti sfugga questo momento, perchè tra un attimo qualcosa sarà cambiato, il sole, le stelle, un petalo di rosa, qualunque cosa...anche tu!
2月11日

Calcolo Matematico


Fai questo esercizio matematico sorprendente.

Durerà solo 20 secondi. Tutto quello che devi fare e' seguire le istruzioni e soprattutto non leggere il finale prima di aver effettuato
i calcoli, ok?
Incominciamo!

1. Decidi il numero di notti per settimana durante le quali ti piacerebbe fare l'amore.

2. Moltiplica questo numero per 50.

3. Al risultato, aggiungi 44.

4. Dopo, moltiplica per 200.

5. Se quest'anno hai gia festeggiato il tuo compleanno, aggiungi 104. Se ancora non lo hai fatto, aggiungi 103.

6. Ultimo passo: al risultato che hai ottenuto, sottrai il tuo anno di nascita (per esempio, sottrai 1941, 1973, ecc.).

Una volta effettuata la sottrazione, dovresti ottenere un numero di cinque cifre.

Dunque:

La prima delle 5 cifre ti indica il numero di notti per settimana in cui ti piacerebbe fare l'amore, vero? Però non è tutto.

Le due ultime cifre corrispondono alla tua età.

Però il meglio deve ancora venire.

La seconda e terza cifra indicano....

LA POSIZIONE CHE PREFERISCI, VERGOGNOSO!!!!!!

2月9日

I "DICO" al posto dei "PACS". Ecco gli articoli

 

Il Consiglio dei Ministri presieduto da Romano Prodi ha varato ieri pomeriggio il disegno di legge sulle Unioni Civili.

Il testo, intitolato "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi (Di.Co. nella versione abbreviata)", è composto da 14 articoli. L’articolo 1 recita: «Due persone maggiorenni e capaci, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta entro il secondo grado, affinità in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela, curatela o amministrazione di sostegno, sono titolari dei diritti, dei doveri e delle facoltà stabiliti dalla presente legge».

Le due persone che contrarranno il Di.Co. potranno farlo “contestualmente” davanti all’ufficiale dell’anagrafe (il che significa che i partner potrebbero anche non farlo insieme).

Questi i contenuti più significativi della legge.

Affitti: il partner potrà subentrare nel contratto del compagno in caso di morte di quest’ultimo se la convivenza dura da almeno tre anni; i conviventi potranno inoltre iscriversi nelle graduatorie per le case popolari.

Successione: il partner avrà diritto alla legittima solo dopo nove anni di convivenza.

Malattia: su questa materia il disegno di legge recita: «Le strutture ospedaliere e di assistenza pubbliche e private regolano l'esercizio del diritto di accesso del convivente per fini di visita e di assistenza nel caso di malattia o ricovero dell'altro convivente».

Sulla reversibilità della pensione, che pure era un nodo fondamentale del testo, il Governo ha preferito rimandare la normativizzazione alla riforma previdenziale.

I Di.Co. sono stati pensati e proposti al Consiglio dai ministri Bindi (Famiglia) e Pollastrini (Pari Opportunità). Rosy Bindi ha precisato che il disegno di legge presentato «regola i diritti e i doveri senza equiparazione alla famiglia tradizionale, tutelata dall'articolo 29 della Costituzione. Ma anche senza istituire un matrimonio di serie B o piccolo pacs». Per la ministra Pollastrini si tratta di «una legge che costituisce un fatto importante nella civiltà del nostro paese e che risponde alle speranze di donne e uomini conviventi, come dice articolo 1, omosessuali ed eterosessuali».

Le critiche al testo tuttavia non sono tardate a venire da entrambi gli schieramenti.

La deputata di Rifondazione Comunista, Titti De Simone trova che sia “assai modesto rispetto al quadro europeo, e nel complesso insoddisfacente, insufficiente e inadeguato rispetto alle reali esigenze e aspettative delle persone che convivono, omosessuali e eterosessuali».

Critico anche Daniele Capezzone, deputato della Rosa nel Pugno, secondo cui «era meglio puntare sui progetti di legge parlamentari, molto più avanzati, e puntare sulla loro calendarizzazione rapida. Non vorrei che il compromesso di queste ore fosse considerato il massimo risultato possibile: sarebbe un grave errore».

Più possibilista il diessino Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, per il quale «Il Consiglio dei ministri straordinario di oggi sulle unioni civili ha varato un testo che non è certamente il Pacs, di cui sono primo firmatario, ma contiene alcuni elementi di importante novità. A quanto si apprende – conclude poi Grillini - il governo intende iniziare l'iter al Senato dove la maggioranza del centro sinistra è risicata. La mia speranza è che il testo possa essere migliorato e che ai voti del centro-sinistra si aggiungano i voti dei laici di centro destra»

Il disegno di legge non piace però ad Arcigay. «Questa non è la legge che il movimento omosessuale italiano chiede da vent’anni – ha infatti dichiarato Sergio Lo Giudice, presidente di Arcigay - Nel paese del Vaticano l’uguaglianza della dignità e dei diritti per le coppie dello stesso sesso rimane una misura di civiltà ancora negata».

Apertamente contrario ai Di.Co., ma sul fronte opposto, il capogruppo al Senato di Forza Italia, Renato Schifani. «Con il ddl sui Pacs – ha detto l’esponente azzurro - l'Unione ignora le indicazioni della Chiesa cattolica e apre la strada a pericolose forme di surrogati del vincolo matrimoniale, comprese le convivenze omosessuali».

Il disegno di legge dovrà ora esser sottoposto ai due rami del Parlamento.

2月8日

Spigolature




Film porno alla fermata

La brillante idea della compagnia di trasporti pubblici di Sofia. Quando scende la sera...
Avete presente le locandine installate alla fermata del tram, quelle che indicano tra quanto arriverà il prossimo? Acqua passata, roba da dilettanti. Almeno stando all'ultima trovata della compagnia di trasporti pubblici di Sofia. Come riportato da Metro UK, infatti, pare che i capi della stessa, per allietare l'attesa dei cittadini-utenti, hanno pensato di far loro cosa gradita posizionando dei televisori al plasma alle fermate.

La notizia è che appena scende la notte, al posto dei canonici tempi di percorrenza, sullo schermo compaiono scene porno. Veri e propri cortometraggi a luci rosse. "Volevamo dare ai passeggeri qualcosa che li distraesse dal freddo e riempisse i tempi di attesa". A farsi avanti, come è ovvio, sono solo quelli che non hanno gradito l'iniziativa. Difficile pensare che qualcuno ammettesse ad alta voce che mezz'ora di ritardo, in questo caso, è una benedizione per i propri ormoni.

Realtà Virtuale

Manga star




Facce (vip) da fumetto Un sito lancia il concorso: crea il manga della tua star preferita. I risultati sono sorprendenti : da Angelina a Nicole, da Jessica a Keira, alcuni sono delle vere chicche

Al cinema, capita spesso che i fumetti - o videogiochi - diventino personaggi in carne e ossa e assumano le fattezze reali di qualche star. Da Lara Croft a Electra, dagli X-men a tutta la lunga serie di supereroi targati Marvel, ogni anno qualche divo indossa il costume e si cala nei panni (irreali) di un personaggio della carta stampata. Più raramente è capitato che le star si trasformassero in cartoon. Un esperimento all’avanguardia, in questo senso, è stato fatto recentemente dal regista Robert Rodriguez con Sin City. Dove i vari attori (Bruce Willis, Jessica Alba, Michey Rourke) erano una via di mezzo tra realtà e fumetto.

Ma cosa succederebbe se i divi più amati diventassero cartoon? E non cartoon a caso, bensì manga, i fumetti giapponesi famosi in tutto il mondo e papà dei cartoni animati cult degli anni’80, come Candy Candy, Lady Oscar, Georgie o Lamù . Se lo è chiesto un sito americano, che ha lanciato un concorso ai propri lettori: "crea la tua manga-star". I risultati sono sorprendenti e divertenti: Angelina Jolie, Keira Knightley, Madonna, Jessica Alba, Nicole Kidman, tutte le attrici più belle e famose sono state rappresentate con i tratti dei classici e famosi fumetti giapponesi. Con gli occhioni enormi, elemento grafico distintivo del genere, capelli dai colori surreali ( rosa, viola o verdi ) e proporzioni alterate.

Curioso come alcune star – in particolare quelle con i lineamenti infantili e gli occhioni da cerbiatto, come Winona Ryder o con le labbra particolarmente sensuali, come Angelina Jolie e Jessica Alba, restino incredibilmente simili all’originale. Attrici brave, belle e con le facce da fumetto, insomma. Vedere per credere.

2月7日

Oggi ospiti virtuali a cena

Presto, grazie a un semplice programma e uno schermo, si potrà godere di una compagnia "irrale" a tavola

 

 

Diciamo la verità, mangiare da soli non piace a nessuno. Ma dato che non sempre è possibile condividere con qualcuno il momento del pasto, c'è chi ha pensato a creare "la cena (o il pranzo) familiare virtuale". L’idea è di una società americana, che ha deciso di sfruttare la diffusione delle connessioni broadband per proiettare, grazie a un apposito programma, l'immagine dell'ospite collegato in diretta sulla parete di casa.

«Stiamo cercando di ripristinare quel tipo di interazione familiare che un tempo era data per scontata», sottolinea Dadong Wan, ricercatore dei laboratori di Chicago. Le persone anziane che vivono sole, o chi abita lontano dai propri cari, potrà così restare in stretto contatto audio-video e mangiare in compagnia, anche se virtualmente. Ma l'idea probabilmente piacerà anche a chi detesta le numerose riunioni di famiglia: una volta chiusa la connessione ognuno a casa sua. Niente tavola da sparecchiare, piatti da lavare e sonnolente chiacchiere dopo pasto da scambiare con noiosi parenti.

L'idea non è male ma a quanti di noi saremmo disposti ad accettare questa situazione per non rimanere da soli e non investire in un progetto di relazione?. 

2月5日

Italia: abbandonarla o cambiarla?

 

“Ho paura che non si possa cambiare un Paese che NON vuole cambiare”:

sono le parole di una ragazza, avrà poco più o poco meno di trent’anni, che ha scelto di andare a vivere in Francia. Tanti sacrifici, ma ora ce l’ha fatta: sta per partire, sta per abbandonare l’Italia, sta per costruirsi una nuova vita laggiù.

Abbondona l’Italia.

Un’Italia dove non riesce più a vivere e dove ogni giorno ci sono atti che infangano la Bella Italia: “Amo il nostro Paese ma mi sono anche stancata di questa situazione di paralisi che comprende ogni aspetto della vita quotidiana, dal lavoro alla sanità, dai trasporti alle infrastrutture in generale. Purtroppo a noi italiani piace questa situazione di precarietà anche nelle leggi, nelle regole e in tutto ciò che possiamo catalogare come costrittivo, per il semplice motivo che ciò ci permette un più vasto raggio d’azione”.

Sono spunti di riflessione profondi e interessanti, si sente nel leggere queste parole l’esasperazione di chi ci ha creduto ma ora non ce la fa proprio più.

Questo è il Paese in cui viviamo oggi?. Un Paese che negli ultimi anni è in continuo e veloce peggioramento: il rispetto delle regole sembra un valore sempre meno importante, c'è una sensazione generale di grande disparità secondo la quale i potenti possono fare quel cavolo che vogliono, gli altri si devono fare il mazzo ma rimarranno comunque e sempre in una posizione di inferiorità. Questa è l'Italia di oggi. Io la chiamerei italietta (volutamente con la lettera minuscola). E l'interrogativo iniziale ritorna prepotente: vale la pena di costruire il proprio futuro in questo Paese?

E se invece, noi che abbiamo intorno ai 40 anni, emigrassimo in massa?”.

I giovani non trovano lavoro e non possono costruirsi un futuro, l’Italia invecchia, il 50% degli studenti universitari sogna di andare all’estero. Ma chi rimane qui, chi ha scelto e continua a scegliere di vivere e crescere nello stivale, ha voglia di cambiare il Paese. Sono i trentenni, generazione in bilico tra eterna giovinezza e invecchiamento precoce: siamo noi che, sul filo del rasoio, vogliamo cambiare da protagonisti l’Italia. La nostra Italia. Dando un calcio a inciuci, clientelarismi, raccomandazioni, accordi sotto banco e a tutto ciò che è mero interesse particolare e attuale e che mina il futuro.

I discorsi che sentiamo e leggiamo sono sempre gli stessi: che l’Italia sia un Paese in peggioramento, poco meritocratico, fatto di inciuci e raccomandazioni, di malasanità e bagarre politica, di nullafacentismo e accordi sotto banco è chiaro. Che ci sia una parte sempre più ampia di ventenni, trentenni, ma anche quarantenni, stufi di questa Italia, è altrettanto chiaro. Che il numero dei delusi sia di molto superiore al numero di chi poi agisce attivamente per cambiare le cose, è ancora più chiaro. E proprio qui sta il punto: chi è stufo di questo Paese, venga allo scoperto: e legittimamente decida se andarsene (come la ragazza, coraggiosa ma decisa, con cui si apre questo articolo: brava e in bocca al lupo!), o rimanere. Ma chi rimane non si faccia mangiare dal sistema, non diventi parte di esso, non rinunci a ciò in cui crede: contribuisca, coi propri mezzi e possibilità, per migliorare l’Italia. Altrimenti contribuirà, con il proprio menefreghismo, a questo lento e inesorabile declino. Con una responsabilità in più: la persona cosciente è sempre più colpevole di quella che non sa.

 

DIALOGHI CON IL CLIENTE TIM


Si tratta di vere telefonate fatte da clienti della Telecom Italia Mobile al customer care per sorridere qualche minuto .

CLONAZIONI
Mi hanno cromato il citofonino.
Ho il telefono cotonato.
Cosa devo fare, mi hanno cronato il cellulare.
Aiuto, mi hanno clinizzato.
Ho un problema di colazione.
Vorrei controllare se sono teleclonato.
Ho il telefono bloccato per traffico frodiaco.
Attendo la bolletta con importo sclonato.
Ho il telefono coronato.
Mi hanno croccato.

BOLLETTE
Ho perso la cartella per pagare il telefono!!
La ratatizzazione come si fa?
Mi mandate la strisciata del telefono?
Mi controlla il cannone di abbonamento?
Posso avere la bolletta analitica?
Ma allora la bolletta e' tremesturale!!
Vorrei avere la movimentazione del traffico.
Mi scusi, la bolletta e' troppo alta, non si puo' diluire?
Non mi sono intervenute due bollette.
Vorrei il transito delle telefonate.
Allora la mando al centro dilazionale.
Sa com'e', mi stranizzava questo importo.
Vorrei la dilatazione della bolletta.
Ho pagato tramite bollettaio.

APPARATI
Ho un motorola stratrac.
Posseggo una radia mobile. (telefono cellulare).
Buongiorno, sono un cellulare rotto.
Buongiorno, sono un Motorola 8200.
Possiedo un citofonino.
Salve, sono un radiomobile.
Sentite, stamattina ho il telefono che fa i capricci.
Ho conquistato un telefonino.
Siccome dovessi pigliare un cellulare.

STC
Mi puo' disinnescare la segreteria telefonica ?.
Mi apparisce la bustina per la stc.
Asteristico.
Mi da la procedura asterix....... (asteriscata).

READY TO GO E TIM CARD
Buongiorno, ho il cellulare con la cartella. (GSM).
Vorrei fare una slim/cart. (Sim card).
La Tim/card e' tloclodita.
Buongiorno, sono una tim/card.
Quanti soldi restano sulla cartellina?
Senta, io sto un po' in chiacchiere con mia sorella.
Vorrei fare un sub-ingresso. (subentro).
Vorrei fare l'emigrazione dal contratto. (migrazione).
Scusate e se pago alla Telecomunita'?. (Sportello Telecom).
Mi scusi, ma dopo aver inserito il PIN non mi va in ricettazione della linea. (ricerca rete).
Buongiorno, sono un cliente volante. (telefono cellulare).
Vorrei un' infamazione se e' impossibile.
Sono un Vostro assistito, mi e' stranizzato il telefono.
Vorrei fare un contratto Euromobile. (Eurotime).
Senta, mi hanno rapito il telefonino!!!! Perche' mi da il tritone? Vorrei avere un problema.
Buongiorno, io sono l'elencato dell'abbonato.
Mi si e' disintegrato il cellulare.
Cos'e' un fax una s. p. a. ?
Vorrei sapere se il sub/contratto e' stato eseguito. (subentro).
Ho un contratto cess/emme.
Cosa mi dite.
ci sara' qualche miglioria in seguito? Ho il telefono in trans.
Buonasera, sono le otto.
Quando io facesso la cessazione.
Voglio chiamare il nr. la per chiamare qua. (12).
Il mio nr. non e' abitabile.
Ho il palloncino sul display.
Punto prima.
Vorrei la disintegrazione del telefonino.
Il 916 e' un robot.
Ho fatto un sub/ingresso. (subentro).

ASSORTITE
Stavo parlando con un suo collega, poi e' caduta la linea.
Vuole ripetere il tutto.
Stavo parlando......
Signora da dove risponde? Da Messina.
Ah! Dalla Sicilia!
No da Messina.
La sua e' una Tim/card? No. e' una usa e getta.
Da quale citta' mi chiama? Da citta' mercato. (Centro Commerciale)
Signora mi mandate la denuncia via fax ?
Uhh giuvino', i na' saccia ....
Oh.... veramente.
E' la Sippa?
No. qui risponde.
Scusato.
Scusate. ho un grandissimo problema...
Prego!
Mi chiamo col mio cellulare. ma risulta sempre occupato.
E' normale? Dove avete problemi di roaming?. (collegamento con reti estere).
Con le zone limitrofe all'Italia...... in Portogallo!!!!
Cos'appare sul display?
C'e' un tombino che lampeggia.
Qual'e' il nr. del suo teledrin?
Un attimo.... sapete com'e'..... non mi teledrinno
2月2日

Sesso rumoroso





Uno scozzese viene sfrattato perché fa troppo rumore durante i suoi rapporti sessuali. Via blog le confessioni di alcune donne. Si è più pronti a fare delazioni o a dire di sé?

Un onesto signore del South Lanarkshire (Scozia) è stato sfrattato da casa sua perché durante l’accoppiamento notturno pare si sia lasciato scappare un sospiro di troppo, mentre la sua donna pare strillasse come un’aquila reale! La vicina, una vecchietta di settantuno, ha testimoniato che la testiera del letto del vicino picchiava brutalmente contro la parete come un martello pneumatico e perciò stentava a prender sonno, oltre che crepare d’invidia!! Inoltre ha dichiarato a microfoni spenti che Calum, così si chiama l’uomo, deve diventare più Calmu (cioè calmo). L’uomo per coprire le urla orgasmiche delle sue donne pare sia ricorso anche ad alzare il volume dello stereo, peggiorando però la situazione. Davanti allo sceriffo della contea Calum s’è giustificato dicendo: “Non facevo sesso da più di un anno”.

Qualche tempo fa la stessa cosa era accaduta in un condominio di Milano… i vicini stufi dai continui rumori effettivamente del “cavolo”... immagine
provenienti dall’appartamento di una coppia in calore, avevano chiamato il 113! Ma la Polizia arrivata tardi, quando il fuoco della passione s’era ormai spento, ha bussato invano alla porta dei protagonisti del “macello” che evidentemente dormivano tranquilli, beati e sfiniti. Anche voi fate rumore??

2月1日

Come avviene una transazione elettronica

 

I punti salienti per capire cosa avviene quando utilizziamo un pagamento effettuato via Internet.

Il crescente successo del commercio on line è da anni sotto gli occhi di tutti, con la sua storia costellata di aziende che, spesso, rappresentano veri e propri casi emblematici della “new economy” in senso lato, come Amazon o eBay. Queste esperienze d'impresa e, più in generale, questi modelli di business si basano tutti sulla possibilità tecnica di mettere in comunicazione diretta cliente e fornitore, su un canale - il Web - pensato fin dall'origine per presentare e trattare informazioni in modo oggettivo ed efficiente. Questo canale consente di trovare rapidamente tutto quello che serve, di confrontare con estrema facilità la competitività delle offerte, di avere accesso a una vasta scelta grazie alla possibilità di entrare in contatto con venditori di ogni parte del mondo.

Ma il commercio elettronico non si riduce all'esposizione su Internet di un insieme di cataloghi di prodotti più o meno chiari, nutriti e graficamente curati, più o meno dotati di funzioni di ricerca, più o meno capaci di adattarsi ai gusti del visitatore in base alle sue preferenze dedotte dalla storia dei suoi precedenti acquisti o ricerche sullo stesso sito. Tutto questo gioca senza dubbio un ruolo determinante nel successo dell'e-commerce, ma solo nell'ambito di una fase preliminare all'atto di acquistare vero e proprio, che è l'unico scopo per cui tutto questo sforzo tecnologico, di marketing ed editoriale (Web design) viene messo in campo.

Specialmente nel modello business-to-consumer, ogni transazione commerciale richiede tipicamente la corresponsione di una somma di denaro in cambio di beni o servizi. In genere, nel caso dell'acquisto effettuato in un negozio, come l'esperienza ci insegna, risulta facile e intuitivo rendere sostanzialmente concomitanti, sicure, corrette e rapide queste due operazioni. Nel caso del commercio elettronico l'obiettivo è lo stesso, ma una serie di circostanze rende potenzialmente difficile o rischioso compiere la transazione.

Solo per limitarci a quelle macroscopiche che riguardano il rapporto venditore-acquirente e il pagamento, possiamo ricordare ad esempio che: Non vi è interazione diretta fra due persone, ma tutto è mediato (e in molti casi attuato) da una “asettica” interfaccia Web. Non soltanto acquirente e venditore non si conoscono, ma non possono neppure “studiarsi” con sguardi o domande per valutare, anche solo a livello superficiale, l'affidabilità della controparte. Dunque, in linea di principio nessuno dei due ha un particolare motivo per fidarsi dell'altro.

La comunicazione fra acquirente e venditore è, per così dire, incanalata in un processo con fasi predeterminate e limitate possibilità di tornare indietro, far notare un errore, fare richieste per esigenze particolari, gestire l'imprevisto. È quindi importante che non si verifichino blocchi nella procedura, che non vi siano aspetti poco chiari, che tutto avvenga in modo rapido, prevedibile e facile. Non è possibile utilizzare moneta fisica per il pagamento, ma si deve effettuare un trasferimento di fondi attraverso mezzi di pagamento elettronico.

Il canale di comunicazione sul quale devono essere comunicate le informazioni che consentiranno al venditore di incassare il prezzo concordato è Internet, un canale che certo non brilla per sicurezza intrinseca contro intercettazioni, alterazioni e falsificazioni.

Poiché la componente on line della transazione commerciale può dirsi completata quando è stato effettuato il pagamento, si vede quanto sia importante che questo singolo aspetto caratterizzante del commercio elettronico avvenga in modo affidabile, rapido, intuitivo e sicuro. Idealmente, il venditore, del quale l'acquirente per prudenza non si fida mai fino in fondo, non deve poter addebitare somme maggiori di quelle autorizzate o ripetere più volte l'addebito, e non deve poter comunicare a terzi gli estremi di una carta di credito.

Dal canto suo, il venditore ha bisogno che i dati forniti dal cliente per effettuare il pagamento corrispondano a fondi realmente esistenti e di cui il cliente può disporre e, una volta terminata con successo la procedura, si aspetta che non possano verificarsi in un secondo tempo problemi che possano inficiarne retrospettivamente la validità. La classica soluzione a questo insieme di problemi consiste nell'avvalersi di un'autorità terza di cui sia il venditore, sia l'acquirente abbiano fiducia, per gestire la transazione di pagamento.

L'acquirente arriva a definire tutti i termini della compravendita utilizzando le opzioni del sito del venditore, poi passa alla fase di pagamento e, a questo punto, viene ridiretto sul sito di un istituto bancario (o altro servizio di intermediazione per pagamenti on line, come l'arcinoto PayPal). È solo in questo sito che va immesso il numero della propria carta di credito: il venditore non ne verrà mai a conoscenza.

Il collegamento con questo sito è sempre protetto con SSL e il browser visualizza nella sua barra di stato l'icona che testimonia la protezione crittografica del collegamento (un altro indicatore importante è l'indicazione del protocollo https - che sta per secure http - nella barra dell'indirizzo). L'importo del pagamento, la causale e il beneficiario sono automaticamente preimpostati dal sito del venditore, per evitare errori. È il servizio di pagamento a occuparsi della verifica di validità dei dati inseriti e di disponibilità effettiva di fondi, nonché del trasferimento dell'esatta quantità concordata di fondi dall'acquirente al venditore.

Ultimata l'operazione, il servizio di pagamento notifica al venditore dell'avvenuto trasferimento, e quest'ultimo provvede a dare avvio alle procedure per evadere l'ordine e spedire i beni o erogare i servizi acquistati. Nelle transazioni di pagamento basate su carte di credito, anche nel caso in cui esse avvengano in negozi e non su Internet, nel grafico di ruoli e relazioni delle procedure previste spiccano i ruoli dell'issuer e dell'acquirer.

Sono detti issuer quei soggetti (tipicamente banche, ma anche altri tipi di istituzioni finanziarie) che decidono di emettere uno strumento di pagamento come una carta di credito: il nome dell'issuer è tipicamente stampato sulla tessera, ed è l'issuer a intrattenere i rapporti con il cliente titolare della carta. È detta invece acquirer una banca licenziataria della convenzione con i circuiti internazionali di verifica delle carte di credito; l'acquirer si occupa della diffusione, installazione e manutenzione dei POS e intrattiene i rapporti con gli esercenti che accettano carte di credito in pagamento. Un soggetto finanziario può anche darsi la strategia di essere al tempo stesso issuer e acquirer per un certo circuito di carte. In questo caso, può realizzare significative economie di processo quando una transazione avviene con carte e POS entrambi di propria gestione.

Il processo attraverso il quale avviene il pagamento per mezzo di carta di credito si articola in un notevole numero di fasi.

Tutto inizia quando il cliente paga il venditore usando la sua carta di credito (1). Il POS del venditore trasmette (2) i dati della carta e l'ammontare della transazione alla rete del gestore circuito carte, che li invia (3) al card issuer per ottenere l'autorizzazione a procedere (per esempio, in base alla validità della carta e alla disponibilità di fondi). In caso di approvazione (4), il POS del venditore riceve (5) comunicazione che è possibile procedere e stampa lo scontrino che il titolare della carta dovrà firmare (6) per accettare di effettuare il pagamento (la firma tradizionale può anche essere sostituita dalla digitazione di un PIN, tuttavia il concetto non cambia). Il POS trasmette (di solito a lotti, o alla fine della giornata) le informazioni sulla transazione (7) all'acquirer che lo ha in gestione; questo gli permette di corrispondere al venditore i fondi oggetto della transazione (8). Avviene poi una fase di calcolo dei flussi fra issuer e acquirer e determinazione dell'ammontare delle compensazioni eventualmente necessarie a saldo, orchestrata dal gestore circuito carte. L'acquirer informa periodicamente il circuito dei dati relativi alle vendite che hanno interessato i suoi POS (9) e il circuito gira l'informazione ai card issuer competenti (10). Sempre il gestore del circuito determina la posizione debitoria o creditoria netta dei vari attori. Chi risulta essere in posizione debitoria netta (generalmente, si trovano in questa posizione i card issuers perché le carte di credito vengono usate per pagare più che per incassare) invierà i fondi dovuti al gestore circuito, che li trasmetterà (11) agli aventi diritto (in genere, gli acquirers). Al termine, il card issuer spedisce al titolare della carta un estratto conto mensile che riporta l'insieme delle transazioni registrate nel periodo di osservazione (12); il titolare, o la sua banca in caso di domiciliazione automatica, effettuerà un pagamento a saldo del conto carta.

Come si vede da questo schema, ogni attore interagisce con poche controparti note e fidate. Per esempio, il titolare della carta ha a che fare soltanto con il venditore e con chi gli ha rilasciato la carta di credito (l'issuer). Dal canto suo, il POS del venditore si connette solo al circuito carte per la verifica e con l'acquirer che lo ha in gestione per la contabilità e la determinazione periodica dei saldi dovuti. Acquirer e issuer non intrattengono relazioni dirette, ma interagiscono sempre con la mediazione del gestore circuito carte.

Questo schema di controparti fidate e interfacce limitate fra gli attori contribuisce a circoscrivere le interazioni e ad assicurare un elevato livello di sicurezza al sistema. Le transazioni di pagamento rappresentano operazioni di complessità medio-alta che interessano, come si vede, un gran numero di attori e che lasciano tracce in più archivi contabili.

Esse non rappresentano però né l'unico, né il principale tipo di transazioni elettroniche. Per esempio, l'affidabilità e la coerenza degli archivi contabili appena citati è ovviamente determinante per il funzionamento del sistema. Per concorrere ad assicurare tali proprietà, questi archivi sono realizzati con dei database. Una delle proprietà più importanti dei database è la capacità di supportare operazioni transazionali.

Il concetto di transazione è centrale anche per un database, e in questo ambito si definisce transazione un'operazione che lascia il database in uno stato consistente; ciò si ottiene facendo in modo che sia garantito che quando si esegue sul database un gruppo di operazioni interdipendenti, queste riescano tutte o falliscano tutte, ma non possa mai darsi il caso di un successo parziale. Si prenda, per esempio, il caso di un bonifico da un conto a un altro di una stessa banca.

Dal punto di vista bancario e intuitivo si tratta di un'operazione singola, ma a livello di database essa si traduce in almeno due operazioni distinte: per esempio, un addebito di 100 euro sul conto da cui si prelevano i fondi e un accredito di 100 euro sul conto di destinazione. Se entrambi i conti sono gestiti dal database della banca, queste due operazioni non sono altro che due scritture sul database.

Supponiamo che la procedura software che implementa i bonifici preveda di effettuare prima l'addebito e poi l'accredito, e che per qualsiasi ragione (black out, errore software o altro malfunzionamento) essa fallisca a metà: si verificherà un ammanco di 100 euro, in quanto i fondi sono stati sottratti dal primo conto, ma non sono stati ancora aggiunti al secondo. Se, viceversa, la procedura iniziasse con l'accredito per poi effettuare l'addebito e fallisse sempre nel bel mezzo dell'operazione, sarebbero stati inventati dal nulla 100 euro e, ancora una volta, i conti della banca non quadrerebbero.

Per questa ragione, è necessario un meccanismo che assicuri che l'insieme delle due operazioni riesca totalmente o fallisca totalmente, escludendo la possibilità di una riuscita soltanto parziale. Proprio questo meccanismo è offerto dal supporto del database a operazioni transazionali. Il software richiede al database server di aprire una transazione, poi esegue nel suo contesto tutte le operazioni necessarie nella sequenza desiderata, infine richiede un'operazione di commit.

Il database server si fa carico di verificare che tutte le operazioni parziali riescano: in caso affermativo, il software riceve la conferma che la transazione è riuscita (interamente); in caso contrario, il database server si occupa di annullare, a ritroso, gli effetti del sottoinsieme di operazioni già effettuate e riuscite, fino ad annullare ogni traccia parziale della transazione dallo stato interno del database (questa operazione si chiama rollback), e infine si provvede a segnalare al software che la transazione è fallita (interamente).

I principi base che il modello di elaborazione transazionale mira a implementare sono spesso descritti dall'acronimo ACID, che sta per Atomicità, Consistenza, Isolamento e Durabilità. L'atomicità assicura che la transazione riesca o fallisca sempre integralmente, e mai parzialmente. La consistenza riguarda il fatto che il database si trovi sempre in uno stato “legale”, ossia con dati coerenti, all'inizio così come alla fine della transazione. L'isolamento è la proprietà grazie alla quale le transazioni, durante la loro esecuzione, non risentono di “effetti parziali” prodotti durante la simultanea esecuzione di altre transazioni.

In altre parole, una transazione in corso non lascia mai il database in uno stato intermedio che risulti visibile all'esterno. Gli effetti parziali si possono vedere solo all'interno della transazione che li sta producendo, e solo fino a quando per la transazione non viene richiesto il commit. La durabilità si riferisce al fatto che una volta riuscito il commit per una transazione, vi è la garanzia che i suoi effetti persistano e che il sistema sia in grado, eventualmente, di replicarli in caso di crash di sistema, basandosi su un registro delle transazioni riuscite (log) che consente di ricostruire lo stato aggiornato partendo dall'ultimo backup.