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日志


1月31日

Alcune della Seduzione

 

Alcune regole della seduzione

Chi può dire esattamente cosa sia? Uno sguardo, un sorriso indefinibile, il tono della voce, un certo modo di camminare o di muovere le mani. Piccoli segnali, capaci però di calamitare l'attenzione, emozionare, far nascere l'attrazione, il desiderio, imbrigliare la mente. In una parola: sedurre.

Un gioco in otto fasi
Secondo l'antropologo D. Morris le fasi fondamentali del gioco della seduzione sono addirittura quasi identiche. Non cambiano se a condurre il gioco è un uomo o una donna, se il seduttore è una persona esperta o alle prime armi. Mutano solo le tecniche: c'è chi fa vibrare le corde della tenerezza, chi gioca la carta dell'ironia, chi quella della sensualità. Ecco come Morris vede le fasi principali.

PRIMA TAPPA: la scelta.
In qualsiasi situazione, la prima cosa da fare è guardarsi attorno per scegliere tra i possibili candidati chi più ci attrae. Dopodiché in genere escogitiamo il modo per stabilire un contatto con lo sguardo che sembri casuale. Fissare gli estranei può apparire infatti un atteggiamento di minaccia, pertanto è necessario aggirare il problema.

SECONDA TAPPA: contatto.
Possiamo segnalare il nostro interesse con un sorriso oppure semplicemente con uno sguardo. Guardare negli occhi è una regola che vale anche in molte altre situazioni. Non per nulla guardiamo in faccia le persone con le quali vogliamo parlare: chi rifiuta di guardarci rifiuta la conversazione. Una prova? Il fatto che i baristi servono per primi i clienti che li guardano dritti negli occhi.

TERZA TAPPA: conoscenza.
Se il sorriso o lo sguardo vengono ricambiati, facciamo il passo successivo: cerchiamo di conoscerci. In questa fase la conversazione va appena oltre le presentazioni. Chi fa parte di un gruppo e si conosce già, di solito decide di fare qualcosa insieme: servire da bere agli amici, scegliere della musica, per esempio. Se questo primo approccio rivela un partner non adatto, si può rinunciare senza offendere i sentimenti altrui.

QUARTA TAPPA: occhi negli occhi.
Quando si decide di andare oltre, ci si guarda l'un l'altro negli occhi. Il piacere del contatto visivo è una caratteristica inconfondibile della seduzione. Così facendo possiamo controllare il grado di dilatazione delle pupille della persona che abbiamo di fronte. Se gli occhi del partner presentano enormi pupille nere, vuol dire che suscitiamo una reazione positiva.

QUINTA TAPPA: contatto fisico.
Un altro segno di accettazione è il permesso di toccare. Inizialmente è un contatto senza particolari significati: si sistema la sciarpa al collo del partner, gli si scostano i capelli dal viso, gli si prende la mano con la scusa di aiutare. Anche una semplice stretta di mano più lunga del solito durante le presentazioni può avere lo stesso significato. Il primo contatto fisico tra due persone che si attraggono a vicenda assume spesso un'intensità enorme. Anche se dura pochi attimi e riguarda parti del corpo poco erogene.

SESTA TAPPA: fianco contro fianco. Il passo successivo è il braccio intorno alla spalla, seguito dal braccio intorno alla vita, che implica maggiore intimità: i corpi si avvicinano e i fianchi si toccano.

SETTIMA TAPPA: baci e abbracci.
Giunge così il momento dell'abbraccio accompagnato, nella maggior parte delle culture, dal bacio sulla bocca.

OTTAVA TAPPA: carezze sulla nuca.
Le carezze sulla nuca e sul viso costituiscono una fase ulteriore. Questi contatti apparentemente poco importanti indicano una profonda intimità perchè la testa è una parte del corpo molto vulnerabile. Quindi, prima concedere al partner piena libertà di accarezzarla, si deve essere instaurato un grande senso di fiducia. Il naturale passo successivo è il sesso.

1月30日

Seduzione

 

Seduzione 

Chissà se mi ha visto? Le/lo interesserò? Gli/le piacerò? Come posso fare per stuzzicare la sua attenzione?
Quante volte ci siamo posti queste domande? Quante volte hai aiutato un’amico/a a rispondere a domande simili? Sembra molto facile quando gli interessati sono  gli altre, ma quando sei tu, le incertezze, i dubbi le paure ti assalgono e l’insicurezza prevale sulle altre emozioni.
Poi magari riesci a farti coraggio e ti butti, ma non sai cosa fare e la paura del “due di pikke” ti fa sudare freddo e fai o rischi di fare una figuraccia….
Ecco la sezione che fa per te! Alcuni consigli su come sedurre lei o lui , su come comportarsi e
senza paura di essere rifiutati.
I meccanismi psicologici della seduzione sono stati schematizzati proposti da molti secoli in leggende, romanzi ma anche in opere per il teatro oppure per il cinema.
Sinonimo di seduttore, a causa delle avventure scritte nella sua maggiore opera autobiografica “Storia della mia vita”, è lo scrittore Giacomo Casanova.
Esistono diversissimi e contrapposti metodi per generare seduzione perché non esiste una persona psicologicamente uguale ad un'altra, e la stessa persona in una diversa situazione può essere sedotta in un altro modo.

Non esistono metodi di seduzione scontatamente vincenti. Tutto dipende sempre dalla fantasia del singolo seduttore. Leggere" e interpretare il linguaggio del corpo quindi diventa importante dal momento che il nostro corpo trasmette messaggi molto precisi che esprimono il nostro stato d'animo, ovviamente nel momento e nella circostanza giusta.
Partendo dal viso, ad esempio, la bocca è uno dei punti più importanti del volto, saper sorridere con naturalezza, del resto, da sempre è una delle caratteristiche più affascinanti di una donna. Altrettanto importante fissare gli occhi per un periodo più lungo di quello normale seguito spesso da un' occhiata falsamente casuale al corpo.
Molto spesso per la maggior parte degli uomini, sedurre e conquistare una ragazza è un puro gioco di fortuna. Nulla garantisce il successo e se non si ha un minimo di abilità nel sedurre, non si va molto lontano. Proprio per questo sarebbe ben ora di passare dallo stato dell'istinto a quello della conoscenza.

La seduzione è un'arte che dipende da quello che fate, non da quello che siete o che avete. È un'arte tutta psicologica e comportamentale, è far credere all'altro che siamo l'oggetto dei suoi sogni, anche se non è vero. Riuscire a farlo è il compito fondamentale di ogni seduttore, è l'essenza stessa della seduzione.

1月28日

Sex in The City

Sex and the City

Con immenso piacere e divertimento ho avuto modo ieri sera di vedere in versione teatrale al Teatro Parioli in Roma una delle commedie che rapprenta di più i single negli ultimi anni e per questo che ho voluto scrivere queste righe per dedicarle a noi!!!

All'inizio c’erano solo le eroine di Sex and the City a rappresentare l’esercito di donne in crisi, poi è arrivata Bridget Jones e con lei una schiera di nuove protagoniste, a immagine e somiglianza delle trenta-quarantenni di oggi. Perché è a questo giro di boa della vita che si rivive una sorta di nuova adolescenza. Se un tempo la giovane-maturità era il tempo della pacificazione, della famiglia modello Mulino Bianco, adesso è quello dei turbamenti, delle passioni, di drammi e rivoluzioni del tutto simili a quelli del tempo delle mele. E protagonisti indiscussi di questa fase sono i single, quelli eterni e quelle di ritorno, una folla che accresce le sue fila continuamente e che consuma riti, manie, nevrosi e mode tutte particolari. E visto che sono cambiate le donne e gli uomini, è cambiata anche la letteratura dedicata a noi.
1月26日

Fantasie Erotiche

Fantasie erotiche


Premessa fondamentale: le fantasie erotiche non sono da confondere con il sesso virtuale praticato in Rete. Inoltre, al contrario del sesso online, non creano alcuna dipendenza (Cybersexual addiction).

Le fantasie erotiche sono considerate dai sessuologi il più efficace degli afrodisiaci.
Trasgressive, bizzarre, inverosimili, intriganti, costituiscono uno stuzzicante gioco della mente grazie a cui é possibile risvegliare l'impulso di fare l'amore, combattere la monotonia e risvegliare un rapporto sessuale che si svolge in modo poco coinvolgente.
Molti sono convinti che fantasticare sul sesso e abbandonarsi alle fantasie erotiche sia deplorevole e che rappresenti un modo per vivere una specie di doppia vita. Secondo gli psicologi é invece una attività sana e naturale, perché le fantasie sessuali, oltre ad essere espressione della creatività di ciascuno, rivestono varie funzioni.


Risvegliano la voglia di fare l'amore, tanto che i sessuologi per risolvere il problema della perdita del desiderio consigliano ai loro pazienti una "cura" a base di fantasie: pensare ad una situazione intrigante e trasgressiva di cui si può essere protagonisti e registi stimola infatti l'eccitazione.


Mantengono alto il livello di eccitazione durante il rapporto sessuale, sopratutto nel momento in cui la ripetitività dei gesti o la perdita dell'attrazione fisica bei confronti del partner impediscono di raggiungere l'orgasmo o, negli uomini, di mantenere l'erezione.


Permettono di realizzare desideri altrimenti inattuabili e di provare una sensazione di libertà. Si pongono come strumento di piacere rassicurante: le situazioni elaborate con la fantasia sono segrete, irreali, e si possono cancellare nello stesso istante in cui provocano paura.
Spesso tuttavia la fantasia erotica viene tenuta a freno dall'idea che fantasticare sul sesso, scegliendo partner diversi dal proprio, da un lato equivalga ad una sorta di tradimento e dall'altro sia il segnale inequivocabile del disamore nei confronti del proprio partner. In realtà i pensieri e le azioni non si trovano sullo stesso piano, non rivestono lo stesso valore e non producono uguali effetti.
Alcuni sessuologi ritengono che parlare delle proprie fantasie con il partner possa rendere a rendere più eccitante l'intimità di coppia, ma occorre anche tenere presente che si priva l'immaginario erotico della sua segretezza e che questi potrebbe scatenare nel partner la gelosia. Un buon compromesso potrebbe essere quello di confidare solo quelle fantasie erotiche che lo coinvolgono.

Da un sondaggio condotto nel 2005 tra gli italiani, emerge che circa il 90% degli uomini e l'80% delle donne utilizzano fantasie mentre fanno l'amore.
Le fantasie sessuali maschili riguardano in gran parte il fare l'amore con più donne o fare sesso con una partner insaziabile. La donna è invece molto stimolata dall'idea di essere desiderata e di avere un enorme potere seduttivo.

Tra le fantasie di Lei, quelle più comuni sono: fare l'amore con il proprio medico, il proprio insegnante, con un uomo molto più giovane, con uno sconosciuto oppure con due uomini.

Tra le fantasie di Lui, quelle più comuni sono: fare l'amore con una donna molto più giovane, farlo con una sconosciuta.

Ditelo con un Fiore

 

Ditelo con un fiore

Avete mai pensato di affidare a un fiore un messaggio per un fidanzato,

un’amica, un parente? Alcuni fiori infatti sono simboli di sentimenti,

situazioni, stati d’animo

La rosa è indiscutibilmente il fiore dell’amore, difatti in origine era il

sacro ad Afrodite. Ma a seconda dei suoi colori e abbinamenti può esprimere

sfumature diverse di questo sentimento. Tra le più note, a rosa rossa è

simbolo di passione, quella gialla di gelosia, quella bianca di innocenza e

amore trascendente.

Per un messaggio particolare: le rose della Cina sono un invito alla

riconciliazione dopo un litigio, le rose senza spine sono simbolo di amore a

prima vista, le rose di campo indicano la semplicità.

Per un amore passionale e travolgente, l’orchidea è il simbolo della

sensualità; mentre per il vostro primo amore, la primula è il fiore che lo

simboleggia.

Se avete a che fare con un bel tenebroso, il suo fiore è il ranuncolo, che a

nonostante il suo aspetto semplice e fresco indica la bellezza malinconica.

Se il vostro lui pecca un pò di egocentrismo, un narciso sarà un modo

leggero e delicato per fargli notare il suo difetto.

Per l’amica del cuore, quella che tiene il cellulare acceso apposta per

poter ascoltare i vostri sfoghi notturni anche la sera prima di un esame

importante, il glicine è il simbolo dell’amicizia disinteressata e della

disponibilità.

Adatte a questo scopo sono anche la margherita, che indica innocenza e

fedeltà, e il fiordaliso, per l’amicizia sincera.

Per l’amica pigra, grande bidonatrice dell’ultimo minuto, il papavero indica

il sonno e l’oblio; lo stesso fiore nel bianco indica consolazione; nel

giallo ricchezza; nel rosso eccentricità.

Disgraziatamente tutti ci troviamo a frequentare persone che non ci vanno

proprio a genio, ma per un motivo o per l’altro siamo costrette a sorbirci

la loro presenza. Un fiore con un significato non proprio simpatico può

costituire un piccolo riscatto e un’occasione per poter dire quello che non

possiamo esprimere apertamente.

Per la collega invadente, fastidiosamente interessata ad ogni aspetto della

vostra vita privata, un bel mazzo di lavanda simboleggia la diffidenza.

Considerate una vostra parente superficiale e inopportuna, ma non avete

intenzione di scatenare una guerra familiare dicendoglielo in faccia? Siate

superiori, e regalatele un’ortensia in segno di sdegnosa freddezza.

La vostra superiore ha dato per l’ennesima volta la colpa a voi per un

errore commesso da altri, e ha colto l’occasione per farvi una lunga

ramanzina di fronte alla collega più odiosa? Un garofano giallo esprimerà il

vostro sdegno e la vostra delusione repressi, mentre un geranio la

stupidità.

La viola è un altro fiore dalle mille potenzialità nelle sue varianti. La

violetta indica umiltà e modestia, mentre la viola il senso del pudore. La

viola del pensiero è il fiore della riflessività ma anche del ricordo: è

quindi perfetta per gli anniversari, o per una persona con la quale in

passato avete condiviso momenti importanti.

1月25日

La Comunicazione

 

«La comunicazione è... una continua ricerca di un qualcosa.»

Il termine blog, contrazione di Web log, ossia «traccia in Rete», indica nel

gergo di Internet un diario in Rete.

Il fenomeno ha iniziato a prendere piede negli USA nel 1997, ma dal 2001 è

divenuto di moda anche in Italia, grazie anche alla nascita dei primi

servizi gratuiti dedicati alla gestione dei blogs.

Un blog è personale, ma al tempo stesso pubblico, perchè chiunque può

leggerlo ed intervenire. Non costa nulla ed inoltre è molto facile da

utilizzare, in quanto non necessita di particolari competenze tecniche.

All'interno del blog ogni articolo viene numerato, «etichettato» con la data

e l'orario di inserimento; l'archivio storico, facilmente accessibile, viene

visualizzato in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio.

La maggior parte dei blogger (un blogger è colui che scrive e gestisce un

blog) utilizza il blog come diario personale, per far conoscere i propri

sentimenti e le proprie opinioni ai lettori. L'autore vi scrive le sue

esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri più o meno proibiti,

disagi e proteste. I commenti dei lettori sono di solito molto apprezzati, e

danno vita a discussioni molto personali.

Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma

spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si

condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni.

Secondo uno studio svolto nel 2005 negli Stati Uniti da «Pew Internet and

American Life Project», che fotografa la società dei teenager americani, una

ragazza su quattro gestisce un proprio blog, mentre 3 adolescenti su 5 hanno

inserito almeno un contenuto sulla Rete.

Stando ai dati raccolti dal prestigioso istituto di ricerche online infatti,

circa il 25 per cento delle adolescenti fra i 15 ed i 17 anni mantiene un

proprio web-diario. Meno entusiasti i maschi: solo il 15 per cento infatti

si dedica a questa attività.

Più distaccati dal fenomeno blog invece gli adulti: solo il 7 per cento

degli utenti di Internet ne possiede uno (circa otto milioni di bloggers),

ma ben il 27 per cento si dichiara un lettore di blog.

Il diario delle donne è da sempre un oggetto misterioso che attira

attenzioni, perchè conoscere la vita privata di signore e signorine è una

curiosità che alimenta ulteriori fantasie, anche solo per il fatto che

abbiano deciso di raccontarsi.

Su Internet è facile imbattersi in blogs al femminile decisamente personali,

web-diari piuttosto espliciti, forse non tutti assolutamente veritieri, ma

che non risparmiano dettagli. E tutti possono leggere confessioni

compromettenti sbirciando tra i commenti: talvolta lo scopo è proprio

questo.

Oltre ai blog, troviamo i photoblog (blog su cui vengono pubblicate foto

anzichè testi), gli m-blog (blog utilizzati per pubblicizzare le proprie

scoperte musicali e renderne gli altri partecipi attraverso la pubblicazione

di mp3 o file audio dei più disparati formati), e i videoblog o vlog (blog

che utilizzano filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da

testi e immagini).

Spiegazione della politica

 

                          ~ SPIEGAZIONI DELLA POLITICA ~


Un bambino torna a casa e dice al padre: oggi a scuola ci hanno chiesto:

“che cos’è la politica? “ Ma io non ho saputo rispondere. Me lo spieghi tu papà?

Certo figliolo, ti faccio un esempio !

Io lavoro e porto i soldi a casa. Quindi sono un CAPITALISTA.

La mamma amministra il mio guadagno e cura l’andamento della casa,

Quindi rappresenta il GOVERNO.

Tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi tu rappresenti il POPOLO

La tua sorellina che è ancora piccola rappresenta IL FUTURO DELLA NAZIONE.

La donna di servizio che lavora in casa rappresenta LA CLASSE OPERAIA.

Cosi ti ho spiegato cos’è la politica!

La notte seguente il bambino si sveglia dal pianto della sorellina

che dorme Vicino a lui ,si alza cercando di calmarla e vede che ha il

pannolino slegato, ed è piena di cacca fino ai capelli,allora va in camera

dei genitori per chiamare la mamma.

Ma questa dorme profondamente e non sente,il padre non c’è,

allora va in camera della
donna di servizio e bussa alla porta chiusa, ma nessuno risponde,

spia dal buco della serratura e vede il padre che sta trombando con la cameriera.

Il bambino ritorna a letto e pensa:

ADESSO HO CAPITO COS’E’ LA POLITICA:

1. IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
2. IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAZZO
3. IL POPOLO... NESSUNO LO ASCOLTA
4. IL FUTURO DEL PAESE E’ PIENO DI MERDA

1月24日

Io Ti Cambierò (o almeno ci provo)

 

Io ti cambierò (o almeno ci provo!)

Nella fase dell'innamoramento sembra l'anima gemella, ma passata la magia

ecco spuntare come funghi i suoi insopportabili difetti. Ecco la soluzione

 

La storia del ranocchio che con un dolce bacio si trasforma in un

affascinante principe azzurro la conosciamo tutte, ma cosa fare quando

accade il contrario? Nella magica fase dell’innamoramento siamo disposte a

chiudere un occhio, talvolta anche due, sui suoi difetti, ma con il

consolidarsi del rapporto arriva il momento di fare i conti con la realtà.

Lui è decisamente meno perfetto di ciò che avevi immaginato e tu cominci a

dare segni di insofferenza di fronte all’amara scoperta. Ecco un quadro

generale dei difetti che affliggono il genere maschile e qualche

suggerimento ad hoc.

Se lui è…re del caos

La sua stanza sembra un campo di battaglia, sconosce l'uso di cassetti e

seppellisce i mobili sotto cumuli di vestiti. Trovare le chiavi dello

scooter nel marasma del suo habitat naturale è come partecipare ad una

caccia al tesoro e per te è inconcepibile che lui collezioni calzini spaiati

e che il suo letto rappresenti l’appendice della scrivania.

La soluzione: Evita l’atteggiamento da mammina, ai suoi occhi appariresti

insopportabile, punta invece su piccoli gesti pratici: regalagli un cesto

per la roba sporca, proponiti di aiutarlo a mettere in ordine e spiega con

serenità i vantaggi di vivere in un ambiente più organizzato, ma non

spaventarlo con l’ordine quasi maniacale. Se deciderà di cambiare sarà per

una sua scelta personale e per venire incontro alle tue esigenze, non perché

messo alle strette dalla tua insistenza.

Se lui è… ritardatario cronico

Appuntamento alle 21, lui si presenta con 1 ora e 45 minuti di ritardo,

qualche scusa penosa per giustificarsi ed una buona dose di faccia tosta. Se

gli dai un orario, farà di tutto per non rispettarlo perchè per lui la

puntualità è un valore sopravvalutato e a nulla valgono litigi e scenate,

l’esagerata a suo parere sei tu che dai troppa importanza al concetto di

tempo.

La soluzione: Pretendere un inversione di rotta immediata non ha senso,

rischieresti di entrare in un conflitto permanente. Armati di pazienza e

annota su un’agenda tutti gli inconvenienti che la sua cattiva abitudine di

arrivare in ritardo ti ha causato e vi causa (amici furibondi , litigate,

appuntamenti saltati, esami universitari a cui non si è presentato, ritardi

sul lavoro) e fallo riflettere sul fatto che il ritardo è soprattutto una

mancanza di rispetto verso gli altri. In questo modo capirà che tutte le

volte che ti fa aspettare il messaggio sarà: "Ho poca considerazione di

te!"

Se lui è…Mister Cafone

L’ amore è cieco, lo sappiamo, ma sulla buona educazione non si transige.

Cosa fare quando scopri che il tuo Lui in quanto a buone maniere lascia

molto a desiderare? Per lui il massimo del divertimento è la gara di rutti e

quando mangia riesci persino a vedergli le tonsille, per non parlare del suo

linguaggio a dir poco colorito che fa strabuzzare gli occhi a chi lo

ascolta. Nel suo vocabolario non sono contemplati frasi di cortesia e

ringraziamento e qualche volta hai sospettato che fosse il fratello segreto

di Tarzan.

La soluzione: La situazione è critica ma devi intervenire con tatto e

delicatezza per evitare di ferirlo. Il suo atteggiamento ti mortifica e hai

il dovere di farglielo notare, tenersi dentro le insofferenze non fa bene

alla coppia, meglio parlar chiaro. Ma se proprio non recepisce i messaggi

velati ed ignora i segnali che cerchi di inviare, quando siete a tavola e

lui si esibisce nel suo show da voltastomaco, immortalalo con la fotocamera

del tuo cellulare e mostragli la prova del suo fare disgustoso. A mali

estremi, estremi rimedi!

Se lui è insopportabilmente narcisista

Con lui è stato amore a prima vista, spalle possenti, fisico scultoreo,

praticamente perfetto ed ha scelto proprio te. Adesso però la sua bellezza è

quasi un problema perché è tutto concentrato su sé stesso, è cosciente del

suo fascino e non fa che compiacersene.

Se sei stanca di aspettarlo ore dietro i camerini, non sopporti che

trascorra più tempo di te davanti allo specchio o ti imbarazza che il tuo

ragazzo abbia la fidelity card in profumeria, forse puoi sfruttare il suo

difetto a tuo vantaggio. La maggior parte dei ragazzi detestano andare per

negozi a fare shopping, il tuo lui invece non vede l'ora. Coinvolgilo come

tuo personal shopper, chiedigli consigli sul look e make up, organizza tour

di shopping, scoprirai che in realtà sei strafortunata ad avere accanto un

tipo trendy come lui e in questo modo dovrà necessariamente concentrarsi su

di te, distogliendo finalmente l’attenzione da sé stesso.

No agli eccessi!

Se lui non è perfetto probabilmente nemmeno tu lo sei, eppure forse lui

accetta i tuoi difetti e le tue piccole manie. Pretendere di cambiare il

partner e plasmarlo a propria immagine e somiglianza è dannoso per entrambi:

lui perderebbe la propria identità e tu ti ritroveresti con una fotocopia di

te stessa al tuo fianco.

Il segreto è la tolleranza reciproca!

1月23日

Il Buon Umore in un Mondo Triste

 

IL BUON UMORE IN UN MONDO TRISTE

 

La cronaca purtroppo non fa che rendere più profonde le ferite scavate dalla vita nel nostro umore. La psiche si rabbuia e il corpo ne risente.

Ecco allora un consiglio per ritagliarsi un angolo di buon umore in un mondo che invita alla tristezza. A istruirci, Mario Farnè, psicoterapeuta dell’Università di Bologna.

 

 

Greci famosi come Platone e Aristotele dicevano che l’uomo era un connubio inscindibile di corpo e psiche. E Greci meno noti come Antifonte il Sofista andavano addirittura oltre, affermando che nell’uomo è la mente che dà tutto. Ci sono voluti più o meno 2500 anni di ricerca, ma alla fine la scienza è arrivata a confermare l’importanza delle emozioni per la salute e per il benessere dell’uomo. Focus di questa settimana elenca in un dossier i principali fattori che incidono sul nostro mood: il sonno, il clima, la pressione atmosferica e la compagnia. E Umberto Garimberti scrive su La Repubblica che la felicità si può imparare e che, sì, c’è una ricetta anche per il buon umore.

Ma insomma, davvero l’umore può cambiare la nostra vita?

"In maniera evidente", spiega Mario Farnè, psicoterapeuta, docente all’Università di Bologna. "Già dagli anni ’50 prosegue infatti il professore - ci è noto che l’umor nero favorisce l’insorgere

dell’influenza: chi vede scuro ha un decorso della malattia più lungo, ha bisogno di più farmaci per guarire ed è più facilmente soggetto a complicazioni. E dirò di più: per incidere, può bastare anche una breve emozione".

Un’emozione?

"Sì, basta concentrarsi per pochi minuti su un evento particolarmente positivo o particolarmente negativo e le nostre difese immunitarie subiscono variazioni anche sensibili. Lo confermano senza ombra di dubbio i nostri studi compiuti sull’immunoglobulina "A" contenuta nella saliva".

L’umore, quindi, cambia la vita. E noi? Possiamo cambiare l’umore e difenderci dalla tristezza?

"Un pessimista assoluto è quasi inamovibile, ma negli altri casi è possibile intervenire. Io per esempio ho lavorato molto con il training autogeno e ho potuto constatare che, a otto mesi dal corso cui li sottoponevo, i miei pazienti avevano notevolmente rafforzato la loro costellazione anti-stress: l’ansia era diminuita del 40%, mentre l’auto controllo e la forza dell’io erano aumentati rispettivamente del 41,5% e del 19%".

Numeri convincenti. In base a essi che consiglio può darci in questo momento così delicato?

"Se siete indecisi tra un film drammatico e una commedia intelligente e allegra, scegliete la seconda. Se c’è un luogo che vi rasserena, andateci.

Se c’è qualcuno che vi rende spensierati, state con lui. La vita ci

bombarda: rispetto ai nostri alter ego di fine ‘800 noi siamo colpiti ogni giorno da 65.000 agenti stressanti in più.

 

1月22日

Incontri Tra Lui e Lei

 

                                ~ INCONTRI TRA LUI E LEI ~


LUI: Non ci siamo gia' incontrati da qualche parte?
LEI: Si, lavoro alla reception della clinica specializzata nelle malattie veneree

LUI: Non ti ho gia' visto da qualche parte?
LEI: SI, e' per quello che non ci vado piu'.

LUI: Questa sedia e' libera?
LEI: Si, e' quest'altra lo sara' anche se ti siedi.

LUI: Allora, andiamo da me?
LEI: Non sò. Ci sono due posti nel bidone dellla spazzatura?

LUI: Andiamo da te o da me?
LEI:Da tutti e due. Io vado da me e tu vai da te.

LUI: Vorrei tanto chiamarti. Qual'e' il tuo numero?
LEI: E sull' elenco telefonico
LUI: Ma, non conosco nemmeno il tuo nome
LEI: Anche quello e' sull'elenco.

LUI: E cosa fai di mestiere?
LEI: Sono un travestito.

LUI: Di che segno sei?
LEI: Divieto d'entrata

LUI: Come ti piacciono le uova per collazione?
LEI: Non fecondate.

LUI: Dai, non me la raccontare, siamo tutti e due in questa discoteca per le stesse ragioni.
LEI: Infatti, per rimorchiare le fighe.

LUI: Sono qua per farti realizzare i tuoi desideri nascosti
LEI: Sparirai per sempre dalla faccia della terra

LUI: Voglio donarmi a te
LEI: Mi spiace, non accetto la bigiotteria

LUI: Potessi vederti nuda, morirei felice
LEI: Puo' darsi, ma se io ti vedessi nudo, morirei dal ridere

LUI: Andrei in capo al mondo per te
LEI: Si, ma sapresti anche starci a lungo ?

LUI: Come fai ad essere cosí bella?
LEI: Il contrario di quello che fai tu

LEI: io adoro gli uomini mori e con gli occhi scuri.
LUI: ma io li ho chiari
LEI: appunto. La dote che più appezzo in un uomo e quella di sapere quando e' il momento di levarsi dalle scatole. Tu non hai nemmeno quella.

Strafalcioni comuni

 

Spero di strapparvi 5 minuti di sorriso... una buona giornata a Tutti

                     ~ SCORPACCIATA DI STRAFALCIONI COMUNI ~


Anche l'occhio va dalla sua parte / Anche l'ottico vuole la sua parte
Spezziamo un'arancia in favore della libertà
Scambiamoci i connotati
Ha bruciato tutte le mappe del successo
Non mettere il dito nella piastra
Non dare alito ai pettegolezzi
Eh, qui gatta ci-cogna
Eh, qui gatta ci-coria
Il cane bordò
Ho avuto un lampo di luce
Mettiamo i bastoncini sulle 'i'
Non bisogna piangere sul latte macchiato
Non fare occhi da mercante
Tagliamo la testa al topo
Non è tutto oro quello che illumina
Dulcis in findus
De gustibus non est sputante
Affrontare le cose a spadatrak
Non posso vivere con la spada di Adamo sulla testa
Non sapevo dove andare, brulicavo nel buio
Uniamo l'utero al dilettevole
Ti licenzio sul tronco
Finchè la vacca va.....
Non voglio fare da capro respiratorio
Non posso fare tutto, non ho il dono dell'obliquità
Chi più lo ha più lo metta
Il buco dell'orzoro
Le api impallinano i fiori
I cristalli di Skaroski
I giardini prensili
Le notti di pediluvio
Divieto di balenazione
Arrivano certe zampate di caldo
E all'improvviso un'onda anonima
Attenzione ai branchi di nebbia
La camicia con i vulevan
Piume di stronzo
I pantaloni a zampa di fosso
Hai preso i depilant nell'agenzia di viaggio?
Qui si batte la fiaccola
Il lavoro mobilita l'uomo
Mi sono dato la zuppa sui piedi
Ha vinto per il rotto della muffa/rotolo della cuffia
Occhio pinocchio dente perdente
Non farmi uscire dai gamberi....ma stendiamo un velo peloso
E' raro come l'araba felice
Capisce le cose a scopo ritardato
Sono scremato dalla fatica
Non bisogna foschilizzarsi così
Sono un po' duro di comprensorio/sospensorio
E' diventata la pietra biliare
Sono il fax-totum
Mi sono uscite le orbite fuori dagli occhi



TRASPORTI
'Ministerico' dei trasporti
Gli autobus possono camminare lungo le corsie
previdenziali/presidenziali
In metropolitana ci sono i tappeti rullanti
Ho sbattuto la macchina sul paraguail
La mia macchina ha la marmitta paralitica
Banchine spargitraffico
Non riusciro' a partire, c'e' lo sciopero dei voli incontinentali
Mi hanno multato per guida in stato di brezza
La mia auto ha il salvasterzo
La domenica certi treno vengono oppressi
In autostrada sono vietate le immersioni ad u
I catarro rinfrangenti
L'ambulanza correva a sirene spietate
Meno male che l'auto aveva l'iceberg incorporato
(in autobus) Scende o perseguita?
Odio il traffico, per questo prendo i mezzi pubici
Che bell'auto nuova fiammegiante


DICA 33
Sono piena di smanigliature sulle coscie
Ho un dolore in mezzo allo sterco
Ho un accesso al dente
Ho la prospera ingrossata
Quando ho la pressione bassa cado in calesse
Non posso mangiare dolci, ho l'abete alto
Sono giorni che non vado al bagno, ho una occasione intestinale
Da quando fa la dieta è diventata una sifilide
Purtroppo è nel mio carattere:sodomizzo tutto
L'adidas è la peste del secolo
Ho la spalla lustrata
Dovrò fare le cure termiche
Le vene vorticose
Devo avere le piastrelle basse
Ho lo zagarolo nell'occhio
La vena giubilare
Mi hanno prescritto i gargarozzi contro il mal di gola
E' spizzotremito
I raggi ultraviolenti
Le pupille gustative


MATERNITA'
Scusi dov'e' il reparto ginecologia donne?
I bambini devono mangiare i biscotti al plasma
Quella signora ha avuto due gemelli monozotici
Chiamate l'ostrica, mia moglie sta per partorire


LENTI
Da vicino vedo bene, da lontano sono lesbica
E' miopia o presbiterio?
Mi mancano 4 dottrine
Non sono fotoigienica


IN FARMACIA
Aspirina: fluorescente, pubescente, evanescente, fosforescente
Il sapone clinicamente intestato
Ho una dafne in bocca
La tintura di odio
Il bicarbonato di soia
Gli isterismi della cellulite
I sandali del dottor Kilder


CULINARIA
Dolce con l'uva passera
La frittura di crampi
La birra doppio smalto
Le scorie di parmigiano reggiano
Il pisto alla genovese
Una granata di limone con panna
La pasta con le gondole voraci
A Londra mi ingozzerò di after shave
Mi metta la spesa nella busta di cefalon
Un caffè con una zolla di zucchero
Caciocavallo ammufficato
Pesche sciroccate
Il forno a microbombe
Funghi traforati/intrufolati
Zucchero al vento
Me lo avvolge nella carta spagnola
Non mangiare la cioccolata, ti vengono le eruttazioni cutanee
Ci facciamo due braciole sul beautycase?
Carta all'uminio
La pasticerria mignot
Latte pazzamente scremato/parzialmente stremato/screpolato,
e a lunga conversazione


VARIE
Che fisico...fai bidi bolding?
Posso affliggere questi manifesti?
Riposiamoci e diamoci una rifucilata
Tomba ha vinto lo slavo gigante
Al TG parlavano degli ambientalisti islamici
Adoro leggere, ma solo nei rigagnoli di tempo
Ho comprato un puzzolo da '200 pezzi
Il patè d'animo
Di fronte a queste cose rimango putrefatto
Sei il non super ultra'
Stringi, non ti divulgare
Illudere la sorveglianza
Siamo agli antilopi
La forza di gravidanza
Le discriminature razziali
Quando passa lascia uno sciame di profumo
La rovina della Russia è stata la Pera storica
Per le elezioni bisogna procedere allo sballottamneto
Lo sciopero è stato rievocato
Sintonizziamo gli orologi
Quando muoio mi faccio cromare
Ho un dubbio a croce
Sono rimasto stereofatto
C'e' peluria di operai
La polizia ha usato i gas saporiferi
Non ha il senso il senso dell'umus
Ha studiato da solo e' un auto di latta
L'album degli avvocati
Si spende bene nei boyscout
Una mandria di pesci
Le mando un fax simile
Ha lasciato le impronte digitate sulla porta
Ha la pedina penale sporca

Corteggiamento

 

Corteggiamento

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«...se vieni, per esempio, alle quattro del pomeriggio, comincerò ad essere felice a partire dalle tre. Più passerà il tempo, più mi sentirò felice. Alle quattro sarò già agitato e preoccupato; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se vieni in un momento qualsiasi, non saprò mai a che ora vestire il mio cuore... » da Il Piccolo Principe, di Antoine de Saint-Exupéry

Il corteggiamento è un assiduo ed incessante susseguirsi di attenzioni, complimenti e galanterie, allo scopo di sedurre una persona verso cui si provano particolari sentimenti d'amore. Il termine rievoca atteggiamenti propri dell'amor cortese e riporta ai tempi di dame e cavalieri, in cui la bella, prima di donarsi, veniva omaggiata a lungo dallo spasimante.

Malgrado tutti i progressi fatti sull'uguaglianza dei sessi, é in genere l'uomo ad avere una parte attiva nel corteggiamento, per tre motivi fondamentali:

 

non c'è niente di più stimolante per un uomo del gusto della conquista e del rischio; quanto più la conquista è ardua, tanto più il rapporto è soddisfacente;

 

non c'è niente di più stimolante per una donna che di farsi fare la corte e sentirsi desiderata;

 

é la natura e non la cultura a dettare questi costumi: nel mondo animale (salvo rarissime eccezioni) è sempre il maschio che va a caccia della femmina in calore.

Quando un uomo sente il bisogno incontrollabile, compulsivo, di sedurre tutte le donne che incontra, solo per il gusto di farlo, si dice che é affetto da dongiovannismo.

Il corteggiamento é comunque profondamente influenzato da aspetti storico culturali, per cui il modo di corteggiare una donna oggi nella nostra società è molto diverso da quello di periodi passati o di altre società.

Nel corteggiamento puoi seguire un insieme di tattiche socialmente accettate oppure trovarti un tuo stile personale che incontri esigenze e bisogni dell'altra persona. Nel primo caso (corteggiamento convenzionale) esiste il serio rischio che tu perda la tua autenticità adattandoti completamente ai gusti e alle esigenze dell'altra persona che, successivamente, rimarrà delusa quando mostrerai la parte più reale di te stesso.

Le tattiche le più comuni che vengono utilizzate nel corteggiamento convenzionale, per apparire il più possibile belli ed irresistibili e fornire all'altra persona il meglio di noi stessi, sono:

 

Rendersi più attraenti, curando l'aspetto ed apparendo come si ritiene si possa più piacere all'altra persona;

 

Identificare gli interessi principali dell'altro, mostrando di essere capaci di condividerli;

 

Eliminare o comunque ridurre brutte abitudini o comportamenti che possono essere valutati negativamente;

 

Fare generosi regali («dammi il tuo amore ed io ti farò sentire una persona speciale»).

Durante il corteggiamento cerchiamo di adattare le nostre attrattive alla persona che desideriamo, per mostrare quanto siamo compatibili con lei. Come dei camaleonti assumiamo il colore preferito dell'altra persona, in modo da apparire praticamente perfetti per le sue esigenze.

Un momento particolarmente importante e rischioso del corteggiamento è la dichiarazione del proprio amore per l'altra persona, che di solito avviene solo se abbiamo ricevuto degli indizi incoraggianti.

I motivi invece per cui le nuove generazioni tendono a corteggiare sempre meno sono:

 

l'evoluzione dei rapporti tra uomo e donna, che ha portato alla perdita di ruoli e una certa iniziativa da parte delle donne che spaventa gli uomini;

 

il fatto di avvicinarsi ad un'altra persona senza una chiara idea di cosa si vuole da questa: un incontro fugace, un'occasione d'amore o un progetto di vita? I più non lo sanno e si fanno sorprendere dallo svolgersi dagli eventi: aspetteranno di vedere se c'è intesa sessuale, da cui dedurranno poi, in maniera non sempre corretta, se ci può essere anche una intesa caratteriale;

 

i tempi ridottissimi, complice un certo modello di amore cinematografico, che per esigenze narrative appiattisce la tempistica. Da una parte c'è l'idea romantica del «colpo di fulmine», mentre dall'altra l'idea che «è inutile insistere a lungo: se la persona non ci sta, meglio non perdere tempo e cercarne un'altra»;

 

a causa di una eccessiva timidezza si teme fortemente un rifiuto. I più non reggono l'incertezza, e se la ragazza non ci sta passano immediatamente oltre, convincendosi che non ne valeva la pena.

La tecnologia comunque sta mutando radicalmente i meccanismi di relazione tra uomo e donna, ed al corteggiamento tradizionale si aggiunge il corteggiamento online.

1月21日

Innamoramento

 

Innamoramento

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Un sogno, una magica sintonia che fa palpitare il cuore, un'attrazione

fortissima che dà crampi allo stomaco e che scombussola il nostro consueto

modo di pensare e di agire. Il periodo dell'innamoramento corrisponde ad una

fase meravigliosa, contraddistinta da forti tinte emotive, in cui tutto è

vissuto secondo una dimensione magica nella quale il partner è un essere

perfetto e sembra possedere quasi tutte le caratteristiche del compagno

ideale.

Si arriva perfino ad avere una specie di magnetismo animale: gli innamorati

riescono a creare un loro linguaggio privato, fatto di parole e gesti

segreti.

Si tratta comunque di un gioco di specchi: l'innamoramento non ha a che fare

solo con le caratteristiche del partner, ma anche e sopratutto con un

atteggiamento mentale personale. Si proiettano nell'altro le aspettative e i

sogni. La perfezione che si vede all'inizio del rapporto non è altro che il

riflesso dei propri desideri, del proprio amore. In pratica è la particolare

condizione mentale di questo momento che fa sparire i difetti e fa vedere

tutto bello.

Addirittura secondo lo psichiatra francese Michel Reynaud, l'innamorato si

comporterebbe nè più nè meno che come un drogato.

Tra i sintomi psicofisici più comuni dell'innamoramento si hanno:

euforia

languore

brividi

tuffo al cuore

senso di oppressione al petto

sospiri frequenti

respiro breve ed affrettato

crampi allo stomaco

gambe tremanti

sussulti

formicolii e tremiti

Sorprendentemente, i sintomi dell'innamoramento sono anche quelli

dell'ansia.

Assieme a tutto ciò s'instaura talvolta la paura del rifiuto e

dell'abbandono da parte della persona amata: paura di perdere il suo amore o

di non riceverne abbastanza. Questi timori possono portare a sentimenti come

gelosia, pensieri ossessivi, dubbi sulla propria persona e sul proprio

valore.

La necessità di avere sicurezza diventa preponderante, e con essa il bisogno

di continue conferme. Nel frattempo però il partner magari comincia ad

abituarsi alla nostra presenza e non avverte più la necessità di chiamarci

tre volte al giorno, di mandarci il messaggino della buonanotte, di riempire

la nostra casella di posta elettronica con cartoline virtuali ed e-mail

romantiche.

Ecco che allora ci si pone una serie infinita di domande: Sarà vero amore?

Durerà questa storia? Mi prende in giro? e le conferme non sono mai

sufficienti.

Secondo uno studio italiano pubblicato nel novembre 2005 su

'Psychoneuroendocrinology', l'innamoramento durerebbe poco più di un anno.

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Pavia infatti, ha individuato

una sostanza chimica nel cervello, molto probabilmente responsabile delle

sensazioni che si vivono nelle prime fasi dell'innamoramento.

Livelli più elevati del normale di questa proteina «degli innamorati»

sarebbero collegati al sentimento di euforia e alla quasi dipendenza

dall'amato, tipiche dell'inizio di una relazione. Ma dopo aver studiato

gruppi di persone impegnate in rapporti lunghi, brevi e alcuni single, gli

studiosi hanno scoperto anche che i livelli di questa sostanza calano nel

corso del tempo.

Il team ha analizzato le alterazioni di alcune neurotrofine nel sangue di

uomini e donne dai 18 ai 31 anni: sono stati esaminati i livelli delle

proteine in 58 neo-innamorati (che avevano da poco iniziato una relazione),

confrontandoli con quelli di altrettanti soggetti impegnati in rapporti

'datati' e di un gruppo di single. Così i ricercatori hanno visto che nei

neo-innamorati i livelli di Ngf (il Nerve Growth Factor, scoperto da Rita

Levi Montalcini), che provoca reazioni come mani sudate e sensazione come di

'farfalle' nello stomaco, erano significativamente più alti.

Nelle 39 persone che erano ancora impegnate nella stessa relazione dopo un

anno, i livelli di Ngf erano tornati nella norma. Un po' come una malattia,

dalla prima fase 'acuta', si è passati a quella cronica.

Il sentimento diventa più stabile, e la passione romantica dell'inizio

sembra essersi conclusa.

L'innamoramento è la prima delle quattro fasi della coppia e per le sue

caratteristiche, per il fatto che può svilupparsi indipendentemente dal

luogo e dalle circostanze nelle quali si produce, si spiega il fenomento

relativamente nuovo degli innamoramenti che avvengono in chat o comunque su

Internet in generale: il cosiddetto amore virtuale, innamoramento tra

persone che comunicano dietro un monitor, fisicamente distanti anche

centinaia di chilometri l'uno dall'altro.

1月20日

Tipologie di amore

 

Tipologie di amore

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Cos'é questo strano sentimento che chiamiamo amore? Nonostante l'impressionante quantità di volumi scritti sull'argomento, abbondano le infelicità dovute a mancanza d'amore.

E' un'arte? una ricerca? una gradevole sensazione cui abbandonarsi? E' come direbbe Freud «sessualità inibita nell'obbiettivo primario»? un'illusione?

Prima di tutto, é un atteggiamento che attribuisce un certo valore al partner: poiché non esiste esclusivamente per te, la sua importanza non può basarsi su quello che fa o non fa. La sua partecipazione alla tua esistenza é un semplice dono.

In Occidente la maggior parte delle persone é alla ricerca dell'amore romantico duraturo. Non meraviglia se poi si trovano tante delusioni amorose: stelle e razzi non durano una vita. Il vero amore nasce dopo la fine di quello romantico: nella relazione, la gioia e l'apprezzamento sostengono il sentimento, ma non sono la sua essenza.

Un utile modello teorico per comprendere la psicologia dell'amore è il triangolo dell'amore. In questo modello sviluppato dallo psicologo americano R. J. Sternberg, vengono individuate tre componenti fondamentali nelle relazioni d'amore:

 

Intimità, vale a dire la sensazione d'essere vicini, uniti e legati l'uno all'altra;

 

Passione, cioè lo stimolo a fare l'amore, l'attrazione fisica ed emotiva;

 

Impegno, ossia la convinzione di amare qualcuno e l'investimento che si fa per mantenere questo amore.

 

Esistono diversi tipi di relazione, e non tutte includono le tre componenti insieme.

Quando una o due non sono presenti o lo sono in maniera meno marcata, la relazione assume un determinato aspetto:

 

la passione da sola, senza l'intimità e l'impegno, è infatuazione;

 

L'intimità da sola, senza la passione e l'impegno, è simpatia;

 

L'impegno da solo, senza la passione e l'intimità, è amore sterile;

 

Intimità e passione, senza l'impegno, costituiscono l'amore romantico;

 

L'intimità e l'impegno, senza la passione, costituiscono l'amore famigliare o amore amichevole;

 

La passione e l'impegno, senza l'intimità, costituiscono l'amore fatuo.

La relazione ideale è quindi quella in cui sono presenti, in egual misura, passione, intimità e impegno. La maggior parte di noi di sforza di raggiungere questo tipo d'amore nelle relazioni più importanti, ma il conseguimento non è facile e tanto meno lo è il suo mantenimento.

Nella sua ricerca sul triangolo dell'amore, Sternberg ha individuato diverse caratteristiche dell'intimità, della passione e dell'impegno. Le più importanti sono le seguenti:

L'intimità e l'impegno sono più stabili della passione, che tende invece ad ondeggiare;

 

Possiamo controllare l'impegno e, in una certa misura, l'intimità, ma solo in minima parte la passione o l'attrazione fisica;

 

La consapevolezza della passione è generalmente alta, mentre può variare quella dell'intimità e dell'impegno;

 

La passione gioca un ruolo più importante nelle relazioni a breve termine, mentre l'intimità evolve con il passare del tempo e l'impegno dipende dalla durata;

 

L'intimità appartiene in genere alle relazioni affettive sia di coppia, che famigliari ed amicali;

 

La passione è usuale solo nei rapporti sentimentali di coppia e dipende molto dal coinvolgimento psicofisico.

1月19日

Amicizia e amore

 

Amicizia e amore

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«Nessun uomo può essere amico di una donna che giudica attraente: vuole
sempre portarsela a letto.» - Dal film Harry, ti presento Sally

E' possibile un rapporto amichevole, senza alcuna implicazione amorosa, tra

un uomo e una donna che si trovano reciprocamente interessanti, gradevoli

e simpatici?

Secondo il protagonista del film la risposta é un NO secco.

In effetti sono tantissimi i casi in cui una relazione affettiva nasce come

una semplice amicizia, per poi scivolare in un legame più coinvolgente.

Quando manca il classico colpo di fulmine, l'amicizia infatti sembra essere

la fase che precede l' innamoramento vero e proprio.

Nella vita quotidiana, amicizia e amore sono due sentimenti che però vengono

ben distinti. L'esperienza di tutti i giorni infatti sembrerebbe smentire la

teoria dell'attrazione fatale tra i sessi: tutti noi intratteniamo una

quantità di rapporti amichevoli con esponenti dell'altro sesso (partner di

amici, colleghi di lavoro, vecchi compagni di scuola, ecc.) senza per questo

vivere molteplici innamoramenti e senza coltivare relazioni sessuali

parallele.

E allora come la mettiamo? L'amicizia pura e disinteressata tra uomo e donna

é possibile oppure no?

Esistono tre gradazioni diverse di amicizia tra uomo e donna, schematizzate

brevemente qui di seguito:

 

1. Livello superficiale. E' il rapporto che si ferma al piacere di scambiare

quattro chiacchiere, di scherzare, di coccolarsi con un sorriso o con un

atteggiamento di disponibilità verso l'altro. Si tratta di una situazione

che può essere definitiva e durare per sempre oppure può trasformarsi in

totale indifferenza, o ancora evolvere in un rapporto più stretto.

Dipende dalla frequenza con cui ci si vede: se gli incontri sono sporadici,

nessuno sentirà la mancanza dell'altro; se invece le occasioni di contatto

si moltiplicano e di intensificano, il piacere di vedersi cresce in

proporzione.

 

2. Livello più profondo. C'é il desiderio di conoscere l'opinione

dell'altro, di confrontare le proprie esperienze e di fare cose insieme: c'é

stima ma anche senso di affinità, la scoperta di un legame basato sul simile

per cui ci si capisce al volo. E' l'amicizia che nasce quando si lavora

gomito a gomito, quando si condivide una parte del tempo libero o quando si

scopre di avere un progetto, un hobby, una passione in comune.

 

3. Livello intenso. Uno stadio ancora più intenso di amicizia é

caratterizzato dall'apertura e dalla confidenza totale e dal reciproco

affidarsi: saltano le barriere, non si hanno più segreti e si cerca

nell'altro sostegno e conforto.

A questo livello cadono le convenzioni sociali e le regole secondo cui,

specie con una persona dell'altro sesso, non sta bene dire o fare certe

cose.

Il rapporto uomo-donna si ferma di solito al primo livello, quello

epidermico, basato soltanto sulla gradevolezza della compagnia. Sono queste

le amicizie più frequenti. Forse non andrebbero nemmeno chiamate amicizie,

ma sono le uniche consentite senza problemi, senza suscitare gelosie o

malumori nel partner; le uniche che appaiono esenti dal possibile rischio di

complicazioni sentimentali.

Quando l'amicizia passa alla fase successiva, scatta già un campanello

d'allarme nella testa dei protagonisti (o di uno dei due): stare bene con

una persona dell'altro sesso, anche soltanto sulla base di interessi ed

esperienze comuni, sembra quasi l'anticamera dell'innamoramento.

A volte questa idea rimane sotto il livello della consapevolezza, e non

arriva a condizionare davvero il rapporto di amicizia: i due vanno

consolidando un legame cordiale, di fiducia e rispetto reciproco, che non

intralcia minimamente le rispettive vite sentimentali, anche perché manca la

componente più pericolosa: il sesso. L'attrazione c'é ma nessuno dei due o

la percepisce o la vuole ammettere. E così questo livello di amicizia, già

al limite con qualcos'altro, può essere mantenuto anche per parecchio tempo.

Ma é tutt'altro che stabile: quando uno dei due "amici" vivrà una profonda

delusione affettiva o sentirà la disperazione della solitudine, sarà facile

guardare l'altro con occhi diversi, e scivolare alla fase successiva o

andare ancora oltre.

Nella fase più intensa, é raro ma succede: tra uomo e donna si può

instaurare un tipo di relazione simbiotica che non é ancora di coppia, ma

che ne ha tutte le caratteristiche, tranne quella sessuale.

E' ovviamente una situazione insostenibile e che costringerà i due a fare

delle scelte: mettersi insieme e così definire in modo chiaro il loro

rapporto, oppure allentare il legame per non lasciarsi soffocare e mantenere

lo spazio mentale e affettivo anche per altri rapporti. O addirittura

infrangere l'amicizia dopo aver constato per esempio, che le finalità sono

diverse (uno é innamorato, l'altro no) e che il menage é ambiguo e per certi

versi opprimente.

Al di là dei casi limite, i rapporti amichevoli di livello 2 possono essere

mantenuti e risultano molto gratificanti, a patto però che siano presenti

alcuni elementi di base.

Manca l'attrazione sessuale. I due si piacciono, trovano di avere una forte

intesa cerebrale ed emotiva, ma si giudicano dotati reciprocamente di poco o

niente sex appeal. Starebbero a parlare per ore, ma lontani dalla camera da

letto.

 

Ciascuno vive un rapporto di coppia stabile e felice. Frasi del tipo Lui (o

lei) non mi capisce... infarciscono le conversazioni dei futuri amanti. Se

in un rapporto uomo e donna questo non succede, perché sono entrambi

appagati dal punto di vista affettivo e sessuale, allora l'amicizia é

genuina.

 

Si é già superata la fase dell'innamoramento. Due persone che si sono amate

e che, ad un certo punto, hanno sperimentato la fine della storia comune

senza per questo odiarsi, possono diventare davvero molto amici. Ma nè lui

nè lei devono avere ancora strascichi affettivi o ritorni di fiamma,

altrimenti il rapporto é falso (e a rischio di clamorose rotture).

 

I due riescono a parlare della loro amicizia senza censure o imbarazzi. E'

il silenzio, il non detto a rendere un rapporto ambiguo. Fino a quando i due

amici saranno in grado di parlare di quel che provano l'uno per l'altra con

schiettezza e semplicità, avendo ben chiaro che il loro affetto é di qualità

diversa rispetto a quello di chi si ama, non ci saranno fraintendimenti.

 

Ognuno desidera sinceramente il bene dell'altro. La vera amicizia é così: ci

si identifica talmente nell'altra persona, e si é così impegnati a tifare

per lei da far passare in secondo piano ogni forma di possessività. Se

vogliamo davvero che incontri l'amore vero, che si realizzi nella vita e che

sia felice, anche se questo ci impedirà di stare vicini, allora non c'é

niente da dire: si tratta veramente di una grande, incontaminata amicizia.

1月18日

L'INDIFFERENZA

L’ Indifferenza


Cos’e’ L’indifferenza?
Sicuramente quello che accade sempre più spesso nella società dei nostri giorni, analizziamo a mente fredda; non è certo la mancanza di reazione alla notizia di una donna  abusata e poi ammazzata, non è certo la mancanza di emozione al sapere che alcuni personaggi navigando in internet si scambiano fotografie dei propri bambini, figli, nipotini, figli di amici mentre vengono costretti a fare degli atti che nulla hanno a che fare con il loro essere bambini (leggi cronaca giornaliera).
NO ! L’indifferenza è ben altro!
E’ qualcosa di più sottile.
L’indifferenza subentra “dopo”, dopo l’indignazione, dopo lo sconcerto, dopo il giudizio morale che con determinazione e molta sicurezza siamo ogni volta capaci di dare.
L’indifferenza è l’incapacità di trasformare il nostro piccolo mondo, fatto di noi, della nostra famiglia, l’incapacità di lasciare aperta la porta al resto della comunità, all’ambiente circostante.
L’indifferenza è “pretendere” che queste cose non accadano MAI a noi, credere inimmaginabile che possa accadere alla donna vicina di casa, a quella bambina così allegra e con dei genitori tanto “per bene” .
L’indifferenza è l’ignoranza profonda che abbiamo sul fenomeno, o per meglio dire è l’essere consapevole di questa nostra ignoranza, e non fare nulla per saperne di più, per cercare strumenti che ci permetterebbero di capire e di prenderci finalmente così la responsabilità dura e faticosa di difendere Tutti, tutti si proprio Tutti, senza più demandare alla fortuna, senza più sperare soltanto che a NOI non accada mai.
 
1月17日

MANUALE DELLA CHAT

 
ALCUNE REGOLE FONDAMENTALI PER UTILIZZARE LA CHAT, SIA PER GLI UOMINI CHE PER LE DONNE.
 
Prendiamo come esempio due persone che giocano a carte. Se due persone giocano a carte insieme, non vuol dire che necessariamente debbano amarsi, ma semplicemente che ad entrambi piace giocare a carte. Giocano e basta.
E' molto probabile che voi incontriate delle accanite giocatrici o giocatori, e che magari queste per poter giocare vi facciano qualche sorrisetto malizioso. Ma dal gioco a qualcos'altro direi che il passo é decisamente lungo...
Un buon giocatore generalmente non scopre subito le proprie carte. Ci sono dei tempi da rispettare e regole di gioco.
Non so se sono riuscito a rendervi chiaro il concetto che sta alla base di questo concetto. Se ritenete di non essere d'accordo su quanto detto, o se comunque tutto questo non fa per voi, vuoi perchè siete poco interessati a questo tipo di relazioni virtuali, vuoi perché trovate più divertente qualcosa che vi possa appagare fisicamente in breve tempo e senza farvi tanti problemi, allora lasciate perdere tutto e passate ad altro.
Siete ancora qui? Forse siete dei tipi cerebrali e vi piace giocare. Se vi piace avere anima e corpo di una persona allora mi assomigliate.
(...)
I bugiardi hanno in genere una mente contorta: dicono le bugie ma si aspettano che gli altri siano sinceri con loro.
Se gli uomini sono bugiardi, sappiate che le ragazze non sono da meno in chat. Spesso e volentieri sono esattamente quello che vorrebbero essere. E più sono insignificanti e più sono piene di sè.
Come nella realtà, più sono giovani e più sono piene di vita, e naturalmente giocano di più. Eh si. Perchè il gioco è una componente importantissima nella chat. Qui il dare per poi negarsi assume tutto un altro aspetto.
(...)
Date un'occhiata alla vostra... concorrenza. Cambiate nick in Samantha22 e posizionatevi su alcuni canali. Siete stati tempestati di query come se foste l'unica persona veramente degna di nota al mondo? Allora provate ad elargire sorrisi e dire che il vostro ragazzo vi ha lasciata da poco che non vedete l'ora di trovarne un altro...
Ricordatevi le cose che vi vengono dette. Sono esattamente quelle che non dovete mai dire voi ad una ragazza. Almeno finchè non avete raggiunto un sufficiente grado di intimità.
Ed è il tipo di comportamento che voi non dovreste avere mai. A meno che non riteniate di essere ugualmente cretini e che sia bene che tutta la rete lo sappia.
Una buona parte delle donne o degli uomini che frequenta la chat é sposata, divorziata e ha figli. Questa categoria é in gran parte disillusa, anche se una parte ha ancora voglia di «innamorarsi ancora».
Sono generalmente over 40, per cui a meno che non abbiate un debole per le donne mature, non rientrano nel vostro target. Hanno un pregio enorme, che troverete difficilmente altrimenti: sono estremamente oneste. Vi manderanno a quel paese se lo meritate, e vi consiglieranno (bene) quando chiederete loro un parere. Vi sconsiglio vivamente di fare appello al loro maternalismo: finireste per essere trattati a vita come un tenero frugoletto.
Se fate parte di un canale, essere un buon amico di questa categoria si rivela una cosa preziosa. Sopratutto se é amica della ragazza che vi sta particolarmente a cuore.
Le ragazze particolarmente giovani sono in genere veramente piene di vita. Si sentono ancora più sicure dietro lo schermo e in alcuni casi sono davvero in grado di rivoltarvi come un guanto se non sapete difendervi. Vi parleranno della propria vita sin dalla prima chat e non avranno alcuna difficoltà ad inviarvi una loro fotografia dopo appena dieci minuti.
Solitamente hanno un numero di query impressionante. Le loro chat sono spesso composte da urla, strepiti, baci e abbracci virtuali, frasi maliziose e fesserie a profusione.
Potete scherzare praticamente su tutto e andarci anche pesante se lo ritenete il caso. Se rimarrete loro simpatici e non vi mostrerete particolarmente interessati, sarete ricercati ad ogni collegamento, altrimenti non si ricorderanno neanche di avere chattato con voi qualche ora prima.
Sono curiosissime. Vi chiederanno tutti i particolari sulla vostra vita privata affettiva, e se vi é una certa differenza di età tra voi e loro, vi vedrete affibbiare un ruolo a metà tra il fratellone ed il padre comprensivo.
Troverete una serie di donne o uomini che non sanno neanche di acqua calda. In compenso sono talmente pieni di sè nemmeno fossero le uniche donne o uomini presenti sulla faccia del mondo di IRC. Non hanno assolutamente niente da darvi e tantomeno voi da dare a loro.
Purtroppo rappresentano la maggioranza quindi vi capiterà di trascorrere serate intere ad incontrare solo idiote/i di questo tipo.
Poi ci sono le annoiate/i di tutto cioé di niente, sullo stile di Sandra Mondaini quando dice «che noia, che tedio, che noia». Non cercate di toglierli dalla noia perché sarebbe fatica sprecata: finirebbero per fare annoiare anche voi.
Non mancano i depressi, quelli cioè che (praticamente tutti i giorni) hanno avuto una giornata storta. In pratica non é successo niente di particolarmente tragico, ma vi diranno che sono distrutti e che non ne possono più di niente. State pensando che forse é una scusa perché hanno solo voglia di farvi consolare da voi? State solo sprecando le vostre energie.
Avete mai incontrato quelle/i intellettuali? Non saprete mai se vi stanno prendendo in giro o se realmente la loro vita é così. Per loro tutto é stupido. Tranne loro.
Poi ci sono le troppo sincere/i, quasi ingenue/i. Hanno generalmente un atteggiamento remissivo, malinconico, e una quasi totale accettazione di tutto. Se il vostro divertimento é raccontare fesserie a questo tipo di ragazza/o, siete veramente stupidi e vi divertite davvero a malo modo. Non escludo che siate dei frustrati. E' troppo penoso per voi poter dire la verità sulla vostra triste esistenza ad una ragazza/o che forse avrebbe davvero qualcosa da darvi?
Non mancano le bugiarde/i, quelli non ce la fanno proprio a dirvi come stanno le cose, che é quasi più forte di loro spararvi dodici cazzate per sera altrimenti stanno male...
Difficile stabilire se si tratta di una sorta di autodifesa o proprio un tarlo mentale, ma nelle prime settimane vi daranno a bere di tutto, finché non vi renderete conto di alcune contraddizioni enormi...
Ignoratele/i o provate a dirle ancora più grosse se ci riuscite. Nel secondo caso vi faccio notare che state pagando per farvi sfottere da una cretina/o...
Se invece avete incontrato una ragazza/o che sa parlare, che é intelligente, che é divertente, che non é arrogante, sappiate che vi invidio e che fate benissimo a cercarla ogni volta che vi collegate, sopratutto se é una donna che può darvi qualcosa.
Nonostante siano sempre più numerosi i mezzi per avere rapporti sociali, sembra che oggi ci sia parecchia solitudine a giro, o comunque un senso di insoddisfazione generalizzato. Un consistente numero di donne o uomini che incontrerete sui canali IRC ha una carenza di affetto impressionante, indipendentemente dal fatto che siano libere, sposate o separate.
E' bene che riflettiate su questo. Amano più o meno profondamente il loro marito o fidanzato se lo hanno, ma manca loro un po' di attenzione. Potrebbe sembrare una sciocchezza, ma non è affatto facile avere l'attenzione di una persona. Se vi si stannno illuminando gli occhi e state pensando al sesso, tornate a rileggere questo capitolo sin dall'inizio. Cercano semplicemente amici (uomini) con cui «comunicare» senza ansie o particolari problemi.
(...)
Una delle tecniche di rimorchio maggiormente utilizzata é quella di fare gli intellettuali. Un'altra é quella di fare gli sconsolati bisognosi di conforto. Un'altra ancora é l'attacco da macho deciso, spavaldo, asfissiante e insistente.
Se non siete dei bravi attori, vi consiglio di smetterla di fare finta di essere ciò che non siete. L'intuito femminile spesso supera anche la barriera del monitor e con molta probabilità verrete smascherati in poche chat. Non lo saprete mai di essere stati classificati come tacchini doc, ma vi accorgerete di uno strano cambiamento dell'atteggiamento della ragazza nei vostri confronti. Se vi piace giocare, fatelo capire.
Non dovete impressionare nessuno, finireste per rimanere impressionati da tutto. Lasciate perdere pure le frasi ad effetto, IRC è già fin troppo pieno di frasi ad effetto.
E' comunque vero che una frase banalissima, solo per il fatto che siate voi a dirla e non qualcun altro, é speciale agli occhi della vostra interloquitrice o intelocutore.
Se il vostro problema é capire cosa vogliono le donne o gli uomini, spegnete il computer e uscite fuori. Cercate di capire cosa volete voi: il resto ‚ relativo. Voi cosa volete? Cosa vi manca che cercate qui invece che altrove?
La scelta del nick é fondamentale. E' il vostro vestito. E' il vostro biglietto da visita e la vostra identità elettronica. Ci sono persone che ci studiano sul proprio nick. Ed altre che si scervellano sul nick degli altri. Probabilmente un nick come puttana25 vi attira molto di più di sposata36, ma allora siete destinati a comprare fumo. Dietro puttana25 si nasconde un omaccio gay peloso mentre sposata36 é un nick che risale a 7 anni fa e ormai cambiarlo non ha più senso: nel frattempo però quella donna si é separata, ha 43 anni ed ha anche capito di essere lesbica.
Lasciate le convenzioni agli altri. Voi siete voi e nessun altro. Se siete qui per organizzarvi la vita siete nel posto sbagliato e forse avete anche qualche turbe mentale. Qui dovreste essere per svagarvi. O siete di quelli che vi prende l'ansia se la ragazza/o ci mette un po' troppo a rispondervi? Oppure ve la prendete se intuite che la vostra amata in realtà chatta simultaneamente con almeno 15 ragazzi di cui voi siete l'ultimo a cui lei dedica le sue attenzioni??
Se l'ultimo caso é il vostro, probabilmente state sbagliando qualcosa. La vostra amata vi dice che siete tanto caro, tanto dolce, che vi pensa sempre ma ogni volta che entra in canale 32CMreali smette di chattare con voi e si dedica completamente a lui???
Rifacciamo tutto da capo. Sceglietevi un nick che vi piaccia o che abbia per voi un significato ben specifico ed entrate in un canale. Fate molta attenzione alla tipologia del canale: se si tratta di un chat molto frequentata avrete meno probabilità di essere notati.
Troverete nel canale una valanga di messaggi da parte di ragazzi disperati che elemosinano una chattata con un essere femminile di qualsiasi genere. Mi auguro che non pensiate davvero che fanno così perche' quei ragazzi sono talmente timidi da non importunare le ragazze in query! State pensando invece che il maschio latino virtuale sia veramente una schifezza e che vi vergognate tanto per loro? Andate su ausnet Australia. Scoprirete che la vergogna non ha limite.
Una delle cose fondamentali che dovreste imparare é quella di ribaltare le situazioni. Personalmente nella realtà a me non piace la confusione e lo stesso vale per il mondo virtuale. Per cui non mi piacciono molto i canali affollati.
I canali affollati offrono comunque un sacco di ragazze/i. Ragazze/i che vengono tempestate da (solite) richieste continuamente, ma se si trovano li' un motivo ci sara' pure...
Tutti cercano ragazza/o simpatica/o per chattare? Mandate in chat una serie di messaggi in cui dite che la cercate bugiarda, oppure odiosa, oppure antipatica, e via di seguito. Incredibile ma vero, in meno di 10 minuti avrete 2 - 3 query di ragazze che per vostra fortuna non hanno le caratteristiche da voi richieste.
Diversa la situazione quando entrate in un canale piccolo: qui voi rappresentate la novità. Vi consiglio di non fare i misteriosi: creereste solo diffidenza nei vostri confronti ("mica sarà uno sporco lamer?????"). Ma non sbandieratevi nemmeno tanto.
Ogni canale ha la sua regina. Non ci metterete molto a capire chi sia: é la ragazza a cui tutti inviano rose virtuali, a cui tutti fanno complimenti; é colei per la quale il canale splende e la cui assenza fa piombare tutti in un silenzio tombale. Fatele un torto e vi attirerete le iree dei suoi sostenitori.
Qui si conoscono tutti, anche personalmente. A volte questa situazione porta ad un lento degrado, nel senso che i componenti si conoscono talmente bene che tutto finisce per diventare quotidianità e noia.
Sceglietevi la ragazza/o che vi sembra più interessante e queratela/o. Tenete sempre presente che inizialmente le persone tendono a comportarsi molto diversamente da come si comporteranno in seguito, per cui aspettate prima di trarre una qualche conclusione.
La vostra prescelta/o non vi risponde? pazienza. Probabilmente ha parecchio da fare in canale, o ha già abbastanza query o sta navigando. Non insistete. Riprovate la prossima volta che vi collegate.
La vostra prescelta/o é a dir poco acida/o? Forse é diffidente, forse l'avete colta/o in una serata no, forse quella sera si diverte ad essere acida/o. Aspettate di vedere come si comporterà la prossima volta.
Evitate di iniziare una chat con le consuete domande: anni? da dove dgt? come sei fisicamente? sei sposata/o? sei fedele? non la dai nemmeno con il pensiero?
Ci sono tanti modi per conoscersi, cercate di giocare un po'. Se voi non le chiederete l'età o il nome, sarà lei stessa a chiedervelo a voi. Se sarete vaghi circa la vostra età («sono vecchietto» oppure «sono un bimbetto») con molta probabilità sarete assillati dalla vostra controparte e finchè non risponderete alla domanda non riuscirete a parlare d'altro.
Molto probabilmente vi immaginate la vostra interlocutrice molto carina, con un bel corpo, una bella voce, spensierata, intelligente e... più che disponibile nei vostri confronti.
Per la serie: sono giovane, sono bellissima, ma non so come mai nessuno mi nota...
In realtà non avete niente di tangibile in mano, nessun suono, nessun odore, non sapete se e come sorride, magari é anche una persona che fuori da quel contesto non considerereste nemmeno. Se ci riflettete bene la ragazza non vi sta dicendo niente di speciale, probabilmente vi sta dicendo le stesse cose idiote che vi dicono ogni giorno le vostre amiche più comuni... Ma ha una cosa che le vostre amiche non hanno. E che non potranno mai avere: la vostra referente in chat possiede per voi quella cosa che si chiama fascino della sconosciuta e che vi stimola tanto la fantasia.
Se in questo mondo virtuale la vostra missione é fare i latin-lover sappiate che giocate su un campo denso di insidie. Potreste andare incontro a delusioni cocenti. Sopratutto se la ragazza é piuttosto abile nel tenervi sulla corda e si trova ad appena cinquecento chilometri da voi...
Vi consiglio caldamente di non spingere più del dovuto prima di avere almeno qualche certezza in mano. Immagino che voi partiate dal presupposto che la vostra referente sia sincera con voi e che tutto quello che vi sta raccontando corrisponda a sacrosanta verità.
Ma ne siete davvero certi?? E voi lo siete con lei??? Oppure vi dimenticate di parlare di vostra moglie e dei vostri figli?
Alle donne piace giocare. Piu' di quanto piaccia a voi. Potrebbero dirvi una frase ammiccante solo per vedere come reagite. Dove l'uomo é grezzo la donna é maliziosa. Può semplicemente sopportarvi rispondendo alle vostre lunghe questioni con monosilllabi, o magari fingere di essere scema quando magari già ha capito tutto di voi. Magari si tratta di un gruppetto di ragazze che stanno sghignazzando di voi dall'altra perte del monitor, o peggio ancora: é un gruppo di ragazzi!
Se la vostra referente é in chat quasi tutte le sere, la cosa dovrebbe farvi perlomeno riflettere. Se vi piace tenere tutto sotto controllo sappiate che qui dovete avere una abilità più che notevole. Innanzi tutto non dovete assillare la vostra amata. Vi é mai capitato a voi di essere assillati da qualcuno che poveretto proprio non capisce? E' una cosa veramente insopportabile. Fate quindi in modo da non risultare asfissianti: sareste l'ultimo a saperlo di esserlo.
Faccio un esempio: lei é molto gentile e carina con voi ma chissà come mai ogni volta dopo poco che siete entrati si scusa perché purtroppo deve andare... Dopo qualche giorno scoprite casualmente che invece rimane altre tre ore in chat ma cambia semplicemente nick e va in un altro canale. Immagino che la cosa non vi faccia piacerissimo, sopratutto se avevate delle aspettative. Può darsi che non siate voi la causa, ma é probabile che se la ragazza aveva 10 query, agli altri ha detto "ehi cambio nick" mentre a voi ha detto che doveva andare.
Qual'é la vostra reazione? La querate ancora per fargli vedere che non é riuscita a sfuggire ad un asso come voi? State invece seriamente valutando l'ipotesi di un suicidio con tanto di mail così la farete sentire in colpa per il resto dei suoi giorni? Oppure vi sentite profondamente feriti e meditate una vendetta pari al vostro dolore?
Non fasciatevi troppo la testa e trovatevi un'altra ragazza su cui riversare le vostre attenzioni: ne guadagnerete tutti e tre.
Non so se voi conserviate le chat o meno, mi auguro soltanto che non siate maniacali, che non trascorriate interi pomeriggi a rileggerle e a scervellarvi su ogni singola parola: oddio avrà detto così perché é pazza di me? ha messo qui la virgola perché voleva darmela? e con quel «tesoro» cosa avrà sottinteso? Perchè invece di salutarmi con i soliti due bacini me ne ha dato uno soltanto?? Acc se invece di dirle così, le avessi detto invece cosà allora ci avrei fatto un figurone e mi avrebbe amato alla follìa.
Se siete ossessionati dal pensiero «lei cosa penserà di me?» questo non vuole dire che siete troppo sensibili, ma semplicemente che avete finito di divertirvi. Ricordate che siete voi che date un peso, un tono e un senso alle parole scritte sul monitor, e se siete dei soggetti particolarmente emotivi con tanto di fantasia galoppante, finirete per vedere soltanto quello che volete vedere.
Vi piace chattare con quella persona? La ragazza/o dice delle cose intelligenti? Avete la netta impressione che abbia qualcosa da darvi? In questo caso dovrete cominciare a pensare alle esigenze della persona che avete di fronte e porvi alcune domande.
(...)
Superate le fasi iniziali, se avete instaurato un certo feeling, una domanda che probabilmente vi sarà posta é: «ma tu perchè chatti con me?». Se pensate che la domanda sia sciocca sappiate che siete degli emeriti idioti. E' una domanda che non é dettata soltanto da una curiosità: dovete avere davvero molta poca stima di lei se credete che la ragazza che tanto vi piace ponga questa domanda a tutti quelli che incontra nell'immenso mare di IRC...
Questa domanda é indice dell'interesse che la ragazza ha nei vostri confonti. Adesso non galoppate con la fantasia: vi ritiene diverso da altri che ha incontrato e basta. Sono anche pronto a scommettere che la domanda che vi é stata posta é scaturita all'improvviso, e che non aveva niente a che fare con ciò di cui parlavate fino ad un attimo fa.
Perché, con tutte le ragazze/i che circolano su IRC, cercate proprio lei o lui? Non dite una cosa carina tanto per fare bella figura. Forse é l'occasione, se non lo avete ancora fatto, per dare tutta un'altra piega alla vostra conversazione...
Siete bravi a scrivere mail? Questa é una cosa che vi aiuterà parecchio. A molte ragazze/i piace riceverle e leggerle... Poche sanno scriverle quindi (se vi importa qualcosa) attendevi risposte insipide e inadeguate.
(...)
Se avete voglia di vedere fisicamente la vostra amata/o fatelo prima possibile, se invece la ragazza/o non ne vuole sapere di conoscervi di persona (perché é presto, perché non le interessa, perché il suo fidanzato ha letto le vostre chat ed ha una crisi di identità) non insistete, non elemosinate pateticamente, non implorate pietà e non battete la testa contro il muro.
Peggio per lei o lui.
Perché non cercate di capire invece chi é quell'altra ragazza/o che avete notato proprio ieri in quel canale di morti di sonno che ogni tanto frequentate?
Vi consiglio di incontrare la vostra amata/o solo se veramente siete motivati a farlo. Se avete un qualche presentimento che quella ragazza/o non abbia niente da darvi, lasciate perdere e continuate ad uscire con le vostre amiche.
Ci sono ragazzi/e che si decidono a questo dopo molto tempo che chattano con la solita ragazza. Prima devono sconoscersi benissimo in chat, poi si inviano le foto. Se va tutto bene allora cominciano a scriversi mail, dopo un bel pezzetto si arriva a telefonarsi e dopo essersi telefonati per mesi tutti i giorni ogni 45 minuti esatti, ecco che finalmente si decidono al grande passo come se dovessero andare all'altare.
E' una cosa che personalmente capisco poco. Tutti i miei incontrati sono avvenuti nell'arco di un relativo breve tempo (massimo 2 mesi) o di poche chat in un lungo arco di tempo e sono stati tutti incontri esclusivamente a due, mirati e motivati.
Dunque avete deciso finalmente di incontrarvi? E' arrivato allora il fatidico giorno. Entrambi perderete il fascino degli sconosciuti (ve ne importa qualcosa?) e finalmente vi conoscerete (questo sì che é importante...).
Siete piuttosto tranquilli? Oppure siete un po' tesi? Non pensateci. Vestitevi come lo ritenete più opportuno e recatevi all'appuntamento. Com'é la ragazza/o che vi ha tolto il sonno per settimane, mesi o anni?
La vostra chattatrice o chattatore é veramente bella/o ed é molto imbarazzata/o? Parla sfuggendo i vostri occhi e quando vi guarda sembra che abbia di fronte l'arcangelo Gabriele? Direi perfetto...
La vostra chattatrice o chattatore non é esattamente come ve l'aspettavate?? Eppure quella ragazza/o vi ha affascinato la mente per giorni e giorni. Avete galoppato troppo di fantasia durante le settimane precedenti oppure vi state facendo fregare dall'apparenza. Scoprite in lei quelle doti nascoste che tanto vi hanno ammaliato...
La vostra chattatrice o chattatore é una cocente delusione e vi sentite un emerito idiota? Avete scoperto che avete perso parte della vostra preziosa (ed unica) giovinezza dietro a... un qualcosa che in fondo non vi piace? Ricordatevi che avete una improvvisa cosa urgente da fare... io temo pure che sparirete da IRC per qualche giorno per una pausa di riflessione. Sopratutto se vi accorgerete di essere stati veramente degli idioti.
State leggendo invece nel volto della ragazza/o una profonda delusione? Fate un'autoesame di coscienza: ma quante fesserie le avete raccontato in chat???
Comunque sia andata, dopo l'incontro é cambiato tutto tra di voi. Siete cambiati anche voi mentalmente. Cosa succederà dopo tra di voi io non lo posso sapere. C'e' chi si sposa (!), c'é chi si innamora per mesi e poi piano piano tutto si smorza, chi rimane traumatizzato per giorni e chi ha avuto invece quello che voleva e quindi il dopo non ha piu' alcun senso.
Comuque sia andata, il ricordo di quell'incontro e tutta la fase che lo ha preceduto rimarrà nel vostro cuore.
Avete mai pensato di cambiare il vostro nick? E di cambiare con esso anche la vostra identità? O siete di quelli che si fossilizzano per anni in uno stesso canale, con sempre le stesse persone, perché non ve la sentite di ricominciare tutto da capo?
Se, dopo parecchio tempo, ritrovate in chat una persona che conoscete e voi avete un nick diverso e non vi fate riconoscere, potreste avere qualche sorpresa...
(...)
Come vi sarete certamente resi conto leggendo le chat, non c'é una regola fissa per affascinare la mente di una persona. Non partite dal presupposto che la vostra missione sia rimorchiare, siete qui per rilassarvi con il vostro giocattolo preferito. Dovete solo rendere il gioco interessante, e se lo é per voi certamente troverete qualcuno che la pensa come voi.
I rapporti personali hanno sempre inevitabilmente un inizio ed una fine. E forse sono belli proprio per questo.
1月15日

OROSCOPO 2007

Un pò per gioco e per divertimento ci guardiamo l'oroscopo di questo anno appena iniziato, sperando che possa portare a tutti la massima serenità.
1月12日

POESIE

Una breve raccolta di poesie
1月11日

AMICIZIA

Chi trova un amico trova un tesoro...Eh sì...è proprio vero!!! Allora perché non dire ad un amico che per noi è davvero importante???