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1月31日 Alcune della SeduzioneAlcune regole della seduzioneChi può dire esattamente cosa sia? Uno sguardo, un sorriso indefinibile, il tono della voce, un certo modo di camminare o di muovere le mani. Piccoli segnali, capaci però di calamitare l'attenzione, emozionare, far nascere l'attrazione, il desiderio, imbrigliare la mente. In una parola: sedurre. Un gioco in otto fasi PRIMA TAPPA: la scelta. SECONDA TAPPA: contatto. TERZA TAPPA: conoscenza. QUARTA TAPPA: occhi negli occhi. QUINTA TAPPA: contatto fisico. SESTA TAPPA: fianco contro fianco. Il passo successivo è il braccio intorno alla spalla, seguito dal braccio intorno alla vita, che implica maggiore intimità: i corpi si avvicinano e i fianchi si toccano. SETTIMA TAPPA: baci e abbracci. OTTAVA TAPPA: carezze sulla nuca. 1月30日 SeduzioneSeduzioneChissà se mi ha visto? Le/lo interesserò? Gli/le piacerò? Come posso fare per stuzzicare la sua attenzione? 1月28日 Sex in The CitySex and the CityCon immenso piacere e divertimento ho avuto modo ieri sera di vedere in versione teatrale al Teatro Parioli in Roma una delle commedie che rapprenta di più i single negli ultimi anni e per questo che ho voluto scrivere queste righe per dedicarle a noi!!!All'inizio c’erano solo le eroine di Sex and the City a rappresentare l’esercito di donne in crisi, poi è arrivata Bridget Jones e con lei una schiera di nuove protagoniste, a immagine e somiglianza delle trenta-quarantenni di oggi. Perché è a questo giro di boa della vita che si rivive una sorta di nuova adolescenza. Se un tempo la giovane-maturità era il tempo della pacificazione, della famiglia modello Mulino Bianco, adesso è quello dei turbamenti, delle passioni, di drammi e rivoluzioni del tutto simili a quelli del tempo delle mele. E protagonisti indiscussi di questa fase sono i single, quelli eterni e quelle di ritorno, una folla che accresce le sue fila continuamente e che consuma riti, manie, nevrosi e mode tutte particolari. E visto che sono cambiate le donne e gli uomini, è cambiata anche la letteratura dedicata a noi. 1月26日 Fantasie EroticheFantasie erotichePremessa fondamentale: le fantasie erotiche non sono da confondere con il sesso virtuale praticato in Rete. Inoltre, al contrario del sesso online, non creano alcuna dipendenza (Cybersexual addiction). Le fantasie erotiche sono considerate dai sessuologi il più efficace degli afrodisiaci. Trasgressive, bizzarre, inverosimili, intriganti, costituiscono uno stuzzicante gioco della mente grazie a cui é possibile risvegliare l'impulso di fare l'amore, combattere la monotonia e risvegliare un rapporto sessuale che si svolge in modo poco coinvolgente. Molti sono convinti che fantasticare sul sesso e abbandonarsi alle fantasie erotiche sia deplorevole e che rappresenti un modo per vivere una specie di doppia vita. Secondo gli psicologi é invece una attività sana e naturale, perché le fantasie sessuali, oltre ad essere espressione della creatività di ciascuno, rivestono varie funzioni. Risvegliano la voglia di fare l'amore, tanto che i sessuologi per risolvere il problema della perdita del desiderio consigliano ai loro pazienti una "cura" a base di fantasie: pensare ad una situazione intrigante e trasgressiva di cui si può essere protagonisti e registi stimola infatti l'eccitazione. Mantengono alto il livello di eccitazione durante il rapporto sessuale, sopratutto nel momento in cui la ripetitività dei gesti o la perdita dell'attrazione fisica bei confronti del partner impediscono di raggiungere l'orgasmo o, negli uomini, di mantenere l'erezione. Permettono di realizzare desideri altrimenti inattuabili e di provare una sensazione di libertà. Si pongono come strumento di piacere rassicurante: le situazioni elaborate con la fantasia sono segrete, irreali, e si possono cancellare nello stesso istante in cui provocano paura. Spesso tuttavia la fantasia erotica viene tenuta a freno dall'idea che fantasticare sul sesso, scegliendo partner diversi dal proprio, da un lato equivalga ad una sorta di tradimento e dall'altro sia il segnale inequivocabile del disamore nei confronti del proprio partner. In realtà i pensieri e le azioni non si trovano sullo stesso piano, non rivestono lo stesso valore e non producono uguali effetti. Alcuni sessuologi ritengono che parlare delle proprie fantasie con il partner possa rendere a rendere più eccitante l'intimità di coppia, ma occorre anche tenere presente che si priva l'immaginario erotico della sua segretezza e che questi potrebbe scatenare nel partner la gelosia. Un buon compromesso potrebbe essere quello di confidare solo quelle fantasie erotiche che lo coinvolgono. Da un sondaggio condotto nel 2005 tra gli italiani, emerge che circa il 90% degli uomini e l'80% delle donne utilizzano fantasie mentre fanno l'amore. Le fantasie sessuali maschili riguardano in gran parte il fare l'amore con più donne o fare sesso con una partner insaziabile. La donna è invece molto stimolata dall'idea di essere desiderata e di avere un enorme potere seduttivo. Tra le fantasie di Lei, quelle più comuni sono: fare l'amore con il proprio medico, il proprio insegnante, con un uomo molto più giovane, con uno sconosciuto oppure con due uomini. Tra le fantasie di Lui, quelle più comuni sono: fare l'amore con una donna molto più giovane, farlo con una sconosciuta. Ditelo con un FioreDitelo con un fioreAvete mai pensato di affidare a un fiore un messaggio per un fidanzato, un’amica, un parente? Alcuni fiori infatti sono simboli di sentimenti, situazioni, stati d’animo La rosa è indiscutibilmente il fiore dell’amore, difatti in origine era il sacro ad Afrodite. Ma a seconda dei suoi colori e abbinamenti può esprimere sfumature diverse di questo sentimento. Tra le più note, a rosa rossa è simbolo di passione, quella gialla di gelosia, quella bianca di innocenza e amore trascendente. Per un messaggio particolare: le rose della Cina sono un invito alla riconciliazione dopo un litigio, le rose senza spine sono simbolo di amore a prima vista, le rose di campo indicano la semplicità. Per un amore passionale e travolgente, l’orchidea è il simbolo della sensualità; mentre per il vostro primo amore, la primula è il fiore che lo simboleggia. Se avete a che fare con un bel tenebroso, il suo fiore è il ranuncolo, che a nonostante il suo aspetto semplice e fresco indica la bellezza malinconica. Se il vostro lui pecca un pò di egocentrismo, un narciso sarà un modo leggero e delicato per fargli notare il suo difetto. Per l’amica del cuore, quella che tiene il cellulare acceso apposta per poter ascoltare i vostri sfoghi notturni anche la sera prima di un esame importante, il glicine è il simbolo dell’amicizia disinteressata e della disponibilità. Adatte a questo scopo sono anche la margherita, che indica innocenza e fedeltà, e il fiordaliso, per l’amicizia sincera. Per l’amica pigra, grande bidonatrice dell’ultimo minuto, il papavero indica il sonno e l’oblio; lo stesso fiore nel bianco indica consolazione; nel giallo ricchezza; nel rosso eccentricità. Disgraziatamente tutti ci troviamo a frequentare persone che non ci vanno proprio a genio, ma per un motivo o per l’altro siamo costrette a sorbirci la loro presenza. Un fiore con un significato non proprio simpatico può costituire un piccolo riscatto e un’occasione per poter dire quello che non possiamo esprimere apertamente. Per la collega invadente, fastidiosamente interessata ad ogni aspetto della vostra vita privata, un bel mazzo di lavanda simboleggia la diffidenza. Considerate una vostra parente superficiale e inopportuna, ma non avete intenzione di scatenare una guerra familiare dicendoglielo in faccia? Siate superiori, e regalatele un’ortensia in segno di sdegnosa freddezza. La vostra superiore ha dato per l’ennesima volta la colpa a voi per un errore commesso da altri, e ha colto l’occasione per farvi una lunga ramanzina di fronte alla collega più odiosa? Un garofano giallo esprimerà il vostro sdegno e la vostra delusione repressi, mentre un geranio la stupidità. La viola è un altro fiore dalle mille potenzialità nelle sue varianti. La violetta indica umiltà e modestia, mentre la viola il senso del pudore. La viola del pensiero è il fiore della riflessività ma anche del ricordo: è quindi perfetta per gli anniversari, o per una persona con la quale in passato avete condiviso momenti importanti. 1月25日 La Comunicazione«La comunicazione è... una continua ricerca di un qualcosa.»Il termine blog, contrazione di Web log, ossia «traccia in Rete», indica nel gergo di Internet un diario in Rete. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede negli USA nel 1997, ma dal 2001 è divenuto di moda anche in Italia, grazie anche alla nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione dei blogs. Un blog è personale, ma al tempo stesso pubblico, perchè chiunque può leggerlo ed intervenire. Non costa nulla ed inoltre è molto facile da utilizzare, in quanto non necessita di particolari competenze tecniche. All'interno del blog ogni articolo viene numerato, «etichettato» con la data e l'orario di inserimento; l'archivio storico, facilmente accessibile, viene visualizzato in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio. La maggior parte dei blogger (un blogger è colui che scrive e gestisce un blog) utilizza il blog come diario personale, per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori. L'autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri più o meno proibiti, disagi e proteste. I commenti dei lettori sono di solito molto apprezzati, e danno vita a discussioni molto personali. Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni. Secondo uno studio svolto nel 2005 negli Stati Uniti da «Pew Internet and American Life Project», che fotografa la società dei teenager americani, una ragazza su quattro gestisce un proprio blog, mentre 3 adolescenti su 5 hanno inserito almeno un contenuto sulla Rete. Stando ai dati raccolti dal prestigioso istituto di ricerche online infatti, circa il 25 per cento delle adolescenti fra i 15 ed i 17 anni mantiene un proprio web-diario. Meno entusiasti i maschi: solo il 15 per cento infatti si dedica a questa attività. Più distaccati dal fenomeno blog invece gli adulti: solo il 7 per cento degli utenti di Internet ne possiede uno (circa otto milioni di bloggers), ma ben il 27 per cento si dichiara un lettore di blog. Il diario delle donne è da sempre un oggetto misterioso che attira attenzioni, perchè conoscere la vita privata di signore e signorine è una curiosità che alimenta ulteriori fantasie, anche solo per il fatto che abbiano deciso di raccontarsi. Su Internet è facile imbattersi in blogs al femminile decisamente personali, web-diari piuttosto espliciti, forse non tutti assolutamente veritieri, ma che non risparmiano dettagli. E tutti possono leggere confessioni compromettenti sbirciando tra i commenti: talvolta lo scopo è proprio questo. Oltre ai blog, troviamo i photoblog (blog su cui vengono pubblicate foto anzichè testi), gli m-blog (blog utilizzati per pubblicizzare le proprie scoperte musicali e renderne gli altri partecipi attraverso la pubblicazione di mp3 o file audio dei più disparati formati), e i videoblog o vlog (blog che utilizzano filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini). Spiegazione della politica
1月24日 Io Ti Cambierò (o almeno ci provo)Io ti cambierò (o almeno ci provo!)Nella fase dell'innamoramento sembra l'anima gemella, ma passata la magia ecco spuntare come funghi i suoi insopportabili difetti. Ecco la soluzione
La storia del ranocchio che con un dolce bacio si trasforma in un affascinante principe azzurro la conosciamo tutte, ma cosa fare quando accade il contrario? Nella magica fase dell’innamoramento siamo disposte a chiudere un occhio, talvolta anche due, sui suoi difetti, ma con il consolidarsi del rapporto arriva il momento di fare i conti con la realtà. Lui è decisamente meno perfetto di ciò che avevi immaginato e tu cominci a dare segni di insofferenza di fronte all’amara scoperta. Ecco un quadro generale dei difetti che affliggono il genere maschile e qualche suggerimento ad hoc. Se lui è…re del caos La sua stanza sembra un campo di battaglia, sconosce l'uso di cassetti e seppellisce i mobili sotto cumuli di vestiti. Trovare le chiavi dello scooter nel marasma del suo habitat naturale è come partecipare ad una caccia al tesoro e per te è inconcepibile che lui collezioni calzini spaiati e che il suo letto rappresenti l’appendice della scrivania. La soluzione: Evita l’atteggiamento da mammina, ai suoi occhi appariresti insopportabile, punta invece su piccoli gesti pratici: regalagli un cesto per la roba sporca, proponiti di aiutarlo a mettere in ordine e spiega con serenità i vantaggi di vivere in un ambiente più organizzato, ma non spaventarlo con l’ordine quasi maniacale. Se deciderà di cambiare sarà per una sua scelta personale e per venire incontro alle tue esigenze, non perché messo alle strette dalla tua insistenza. Se lui è… ritardatario cronico Appuntamento alle 21, lui si presenta con 1 ora e 45 minuti di ritardo, qualche scusa penosa per giustificarsi ed una buona dose di faccia tosta. Se gli dai un orario, farà di tutto per non rispettarlo perchè per lui la puntualità è un valore sopravvalutato e a nulla valgono litigi e scenate, l’esagerata a suo parere sei tu che dai troppa importanza al concetto di tempo. La soluzione: Pretendere un inversione di rotta immediata non ha senso, rischieresti di entrare in un conflitto permanente. Armati di pazienza e annota su un’agenda tutti gli inconvenienti che la sua cattiva abitudine di arrivare in ritardo ti ha causato e vi causa (amici furibondi , litigate, appuntamenti saltati, esami universitari a cui non si è presentato, ritardi sul lavoro) e fallo riflettere sul fatto che il ritardo è soprattutto una mancanza di rispetto verso gli altri. In questo modo capirà che tutte le volte che ti fa aspettare il messaggio sarà: "Ho poca considerazione di te!" Se lui è…Mister Cafone L’ amore è cieco, lo sappiamo, ma sulla buona educazione non si transige. Cosa fare quando scopri che il tuo Lui in quanto a buone maniere lascia molto a desiderare? Per lui il massimo del divertimento è la gara di rutti e quando mangia riesci persino a vedergli le tonsille, per non parlare del suo linguaggio a dir poco colorito che fa strabuzzare gli occhi a chi lo ascolta. Nel suo vocabolario non sono contemplati frasi di cortesia e ringraziamento e qualche volta hai sospettato che fosse il fratello segreto di Tarzan. La soluzione: La situazione è critica ma devi intervenire con tatto e delicatezza per evitare di ferirlo. Il suo atteggiamento ti mortifica e hai il dovere di farglielo notare, tenersi dentro le insofferenze non fa bene alla coppia, meglio parlar chiaro. Ma se proprio non recepisce i messaggi velati ed ignora i segnali che cerchi di inviare, quando siete a tavola e lui si esibisce nel suo show da voltastomaco, immortalalo con la fotocamera del tuo cellulare e mostragli la prova del suo fare disgustoso. A mali estremi, estremi rimedi! Se lui è insopportabilmente narcisista Con lui è stato amore a prima vista, spalle possenti, fisico scultoreo, praticamente perfetto ed ha scelto proprio te. Adesso però la sua bellezza è quasi un problema perché è tutto concentrato su sé stesso, è cosciente del suo fascino e non fa che compiacersene. Se sei stanca di aspettarlo ore dietro i camerini, non sopporti che trascorra più tempo di te davanti allo specchio o ti imbarazza che il tuo ragazzo abbia la fidelity card in profumeria, forse puoi sfruttare il suo difetto a tuo vantaggio. La maggior parte dei ragazzi detestano andare per negozi a fare shopping, il tuo lui invece non vede l'ora. Coinvolgilo come tuo personal shopper, chiedigli consigli sul look e make up, organizza tour di shopping, scoprirai che in realtà sei strafortunata ad avere accanto un tipo trendy come lui e in questo modo dovrà necessariamente concentrarsi su di te, distogliendo finalmente l’attenzione da sé stesso. No agli eccessi! Se lui non è perfetto probabilmente nemmeno tu lo sei, eppure forse lui accetta i tuoi difetti e le tue piccole manie. Pretendere di cambiare il partner e plasmarlo a propria immagine e somiglianza è dannoso per entrambi: lui perderebbe la propria identità e tu ti ritroveresti con una fotocopia di te stessa al tuo fianco. Il segreto è la tolleranza reciproca! 1月23日 Il Buon Umore in un Mondo TristeIL BUON UMORE IN UN MONDO TRISTE
La cronaca purtroppo non fa che rendere più profonde le ferite scavate dalla vita nel nostro umore. La psiche si rabbuia e il corpo ne risente. Ecco allora un consiglio per ritagliarsi un angolo di buon umore in un mondo che invita alla tristezza. A istruirci, Mario Farnè, psicoterapeuta dell’Università di Bologna.
Greci famosi come Platone e Aristotele dicevano che l’uomo era un connubio inscindibile di corpo e psiche. E Greci meno noti come Antifonte il Sofista andavano addirittura oltre, affermando che nell’uomo è la mente che dà tutto. Ci sono voluti più o meno 2500 anni di ricerca, ma alla fine la scienza è arrivata a confermare l’importanza delle emozioni per la salute e per il benessere dell’uomo. Focus di questa settimana elenca in un dossier i principali fattori che incidono sul nostro mood: il sonno, il clima, la pressione atmosferica e la compagnia. E Umberto Garimberti scrive su La Repubblica che la felicità si può imparare e che, sì, c’è una ricetta anche per il buon umore. Ma insomma, davvero l’umore può cambiare la nostra vita? "In maniera evidente", spiega Mario Farnè, psicoterapeuta, docente all’Università di Bologna. "Già dagli anni ’50 – prosegue infatti il professore - ci è noto che l’umor nero favorisce l’insorgeredell’influenza: chi vede scuro ha un decorso della malattia più lungo, ha bisogno di più farmaci per guarire ed è più facilmente soggetto a complicazioni. E dirò di più: per incidere, può bastare anche una breve emozione". Un’emozione? "Sì, basta concentrarsi per pochi minuti su un evento particolarmente positivo o particolarmente negativo e le nostre difese immunitarie subiscono variazioni anche sensibili. Lo confermano senza ombra di dubbio i nostri studi compiuti sull’immunoglobulina "A" contenuta nella saliva". L’umore, quindi, cambia la vita. E noi? Possiamo cambiare l’umore e difenderci dalla tristezza? "Un pessimista assoluto è quasi inamovibile, ma negli altri casi è possibile intervenire. Io per esempio ho lavorato molto con il training autogeno e ho potuto constatare che, a otto mesi dal corso cui li sottoponevo, i miei pazienti avevano notevolmente rafforzato la loro costellazione anti-stress: l’ansia era diminuita del 40%, mentre l’auto controllo e la forza dell’io erano aumentati rispettivamente del 41,5% e del 19%". Numeri convincenti. In base a essi che consiglio può darci in questo momento così delicato? "Se siete indecisi tra un film drammatico e una commedia intelligente e allegra, scegliete la seconda. Se c’è un luogo che vi rasserena, andateci. Se c’è qualcuno che vi rende spensierati, state con lui. La vita ci bombarda: rispetto ai nostri alter ego di fine ‘800 noi siamo colpiti ogni giorno da 65.000 agenti stressanti in più.
1月22日 Incontri Tra Lui e Lei
Strafalcioni comuni
CorteggiamentoCorteggiamento-------------------------------------------------------------------------------- «...se vieni, per esempio, alle quattro del pomeriggio, comincerò ad essere felice a partire dalle tre. Più passerà il tempo, più mi sentirò felice. Alle quattro sarò già agitato e preoccupato; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se vieni in un momento qualsiasi, non saprò mai a che ora vestire il mio cuore... » da Il Piccolo Principe, di Antoine de Saint-Exupéry Il corteggiamento è un assiduo ed incessante susseguirsi di attenzioni, complimenti e galanterie, allo scopo di sedurre una persona verso cui si provano particolari sentimenti d'amore. Il termine rievoca atteggiamenti propri dell'amor cortese e riporta ai tempi di dame e cavalieri, in cui la bella, prima di donarsi, veniva omaggiata a lungo dallo spasimante. Malgrado tutti i progressi fatti sull'uguaglianza dei sessi, é in genere l'uomo ad avere una parte attiva nel corteggiamento, per tre motivi fondamentali:
non c'è niente di più stimolante per un uomo del gusto della conquista e del rischio; quanto più la conquista è ardua, tanto più il rapporto è soddisfacente;
non c'è niente di più stimolante per una donna che di farsi fare la corte e sentirsi desiderata;
é la natura e non la cultura a dettare questi costumi: nel mondo animale (salvo rarissime eccezioni) è sempre il maschio che va a caccia della femmina in calore. Quando un uomo sente il bisogno incontrollabile, compulsivo, di sedurre tutte le donne che incontra, solo per il gusto di farlo, si dice che é affetto da dongiovannismo. Il corteggiamento é comunque profondamente influenzato da aspetti storico culturali, per cui il modo di corteggiare una donna oggi nella nostra società è molto diverso da quello di periodi passati o di altre società. Nel corteggiamento puoi seguire un insieme di tattiche socialmente accettate oppure trovarti un tuo stile personale che incontri esigenze e bisogni dell'altra persona. Nel primo caso (corteggiamento convenzionale) esiste il serio rischio che tu perda la tua autenticità adattandoti completamente ai gusti e alle esigenze dell'altra persona che, successivamente, rimarrà delusa quando mostrerai la parte più reale di te stesso. Le tattiche le più comuni che vengono utilizzate nel corteggiamento convenzionale, per apparire il più possibile belli ed irresistibili e fornire all'altra persona il meglio di noi stessi, sono:
Rendersi più attraenti, curando l'aspetto ed apparendo come si ritiene si possa più piacere all'altra persona;
Identificare gli interessi principali dell'altro, mostrando di essere capaci di condividerli;
Eliminare o comunque ridurre brutte abitudini o comportamenti che possono essere valutati negativamente;
Fare generosi regali («dammi il tuo amore ed io ti farò sentire una persona speciale»). Durante il corteggiamento cerchiamo di adattare le nostre attrattive alla persona che desideriamo, per mostrare quanto siamo compatibili con lei. Come dei camaleonti assumiamo il colore preferito dell'altra persona, in modo da apparire praticamente perfetti per le sue esigenze. Un momento particolarmente importante e rischioso del corteggiamento è la dichiarazione del proprio amore per l'altra persona, che di solito avviene solo se abbiamo ricevuto degli indizi incoraggianti. I motivi invece per cui le nuove generazioni tendono a corteggiare sempre meno sono:
l'evoluzione dei rapporti tra uomo e donna, che ha portato alla perdita di ruoli e una certa iniziativa da parte delle donne che spaventa gli uomini;
il fatto di avvicinarsi ad un'altra persona senza una chiara idea di cosa si vuole da questa: un incontro fugace, un'occasione d'amore o un progetto di vita? I più non lo sanno e si fanno sorprendere dallo svolgersi dagli eventi: aspetteranno di vedere se c'è intesa sessuale, da cui dedurranno poi, in maniera non sempre corretta, se ci può essere anche una intesa caratteriale;
i tempi ridottissimi, complice un certo modello di amore cinematografico, che per esigenze narrative appiattisce la tempistica. Da una parte c'è l'idea romantica del «colpo di fulmine», mentre dall'altra l'idea che «è inutile insistere a lungo: se la persona non ci sta, meglio non perdere tempo e cercarne un'altra»;
a causa di una eccessiva timidezza si teme fortemente un rifiuto. I più non reggono l'incertezza, e se la ragazza non ci sta passano immediatamente oltre, convincendosi che non ne valeva la pena. La tecnologia comunque sta mutando radicalmente i meccanismi di relazione tra uomo e donna, ed al corteggiamento tradizionale si aggiunge il corteggiamento online. 1月21日 InnamoramentoInnamoramento---------------------------------------------------------------------------- Un sogno, una magica sintonia che fa palpitare il cuore, un'attrazione
fortissima che dà crampi allo stomaco e che scombussola il nostro consueto modo di pensare e di agire. Il periodo dell'innamoramento corrisponde ad una fase meravigliosa, contraddistinta da forti tinte emotive, in cui tutto è vissuto secondo una dimensione magica nella quale il partner è un essere perfetto e sembra possedere quasi tutte le caratteristiche del compagno ideale. Si arriva perfino ad avere una specie di magnetismo animale: gli innamorati riescono a creare un loro linguaggio privato, fatto di parole e gesti segreti. Si tratta comunque di un gioco di specchi: l'innamoramento non ha a che fare solo con le caratteristiche del partner, ma anche e sopratutto con un atteggiamento mentale personale. Si proiettano nell'altro le aspettative e i sogni. La perfezione che si vede all'inizio del rapporto non è altro che il riflesso dei propri desideri, del proprio amore. In pratica è la particolare condizione mentale di questo momento che fa sparire i difetti e fa vedere tutto bello. Addirittura secondo lo psichiatra francese Michel Reynaud, l'innamorato si comporterebbe nè più nè meno che come un drogato. Tra i sintomi psicofisici più comuni dell'innamoramento si hanno: euforia languore brividi tuffo al cuore senso di oppressione al petto sospiri frequenti respiro breve ed affrettato crampi allo stomaco gambe tremanti sussulti formicolii e tremiti Sorprendentemente, i sintomi dell'innamoramento sono anche quelli dell'ansia. Assieme a tutto ciò s'instaura talvolta la paura del rifiuto e dell'abbandono da parte della persona amata: paura di perdere il suo amore o di non riceverne abbastanza. Questi timori possono portare a sentimenti come gelosia, pensieri ossessivi, dubbi sulla propria persona e sul proprio valore. La necessità di avere sicurezza diventa preponderante, e con essa il bisogno di continue conferme. Nel frattempo però il partner magari comincia ad abituarsi alla nostra presenza e non avverte più la necessità di chiamarci tre volte al giorno, di mandarci il messaggino della buonanotte, di riempire la nostra casella di posta elettronica con cartoline virtuali ed e-mail romantiche. Ecco che allora ci si pone una serie infinita di domande: Sarà vero amore? Durerà questa storia? Mi prende in giro? e le conferme non sono mai sufficienti. Secondo uno studio italiano pubblicato nel novembre 2005 su 'Psychoneuroendocrinology', l'innamoramento durerebbe poco più di un anno. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Pavia infatti, ha individuato una sostanza chimica nel cervello, molto probabilmente responsabile delle sensazioni che si vivono nelle prime fasi dell'innamoramento. Livelli più elevati del normale di questa proteina «degli innamorati» sarebbero collegati al sentimento di euforia e alla quasi dipendenza dall'amato, tipiche dell'inizio di una relazione. Ma dopo aver studiato gruppi di persone impegnate in rapporti lunghi, brevi e alcuni single, gli studiosi hanno scoperto anche che i livelli di questa sostanza calano nel corso del tempo. Il team ha analizzato le alterazioni di alcune neurotrofine nel sangue di uomini e donne dai 18 ai 31 anni: sono stati esaminati i livelli delle proteine in 58 neo-innamorati (che avevano da poco iniziato una relazione), confrontandoli con quelli di altrettanti soggetti impegnati in rapporti 'datati' e di un gruppo di single. Così i ricercatori hanno visto che nei neo-innamorati i livelli di Ngf (il Nerve Growth Factor, scoperto da Rita Levi Montalcini), che provoca reazioni come mani sudate e sensazione come di 'farfalle' nello stomaco, erano significativamente più alti. Nelle 39 persone che erano ancora impegnate nella stessa relazione dopo un anno, i livelli di Ngf erano tornati nella norma. Un po' come una malattia, dalla prima fase 'acuta', si è passati a quella cronica. Il sentimento diventa più stabile, e la passione romantica dell'inizio sembra essersi conclusa. L'innamoramento è la prima delle quattro fasi della coppia e per le sue caratteristiche, per il fatto che può svilupparsi indipendentemente dal luogo e dalle circostanze nelle quali si produce, si spiega il fenomento relativamente nuovo degli innamoramenti che avvengono in chat o comunque su Internet in generale: il cosiddetto amore virtuale, innamoramento tra persone che comunicano dietro un monitor, fisicamente distanti anche centinaia di chilometri l'uno dall'altro. 1月20日 Tipologie di amoreTipologie di amore-------------------------------------------------------------------------------- Cos'é questo strano sentimento che chiamiamo amore? Nonostante l'impressionante quantità di volumi scritti sull'argomento, abbondano le infelicità dovute a mancanza d'amore. E' un'arte? una ricerca? una gradevole sensazione cui abbandonarsi? E' come direbbe Freud «sessualità inibita nell'obbiettivo primario»? un'illusione? Prima di tutto, é un atteggiamento che attribuisce un certo valore al partner: poiché non esiste esclusivamente per te, la sua importanza non può basarsi su quello che fa o non fa. La sua partecipazione alla tua esistenza é un semplice dono. In Occidente la maggior parte delle persone é alla ricerca dell'amore romantico duraturo. Non meraviglia se poi si trovano tante delusioni amorose: stelle e razzi non durano una vita. Il vero amore nasce dopo la fine di quello romantico: nella relazione, la gioia e l'apprezzamento sostengono il sentimento, ma non sono la sua essenza. Un utile modello teorico per comprendere la psicologia dell'amore è il triangolo dell'amore. In questo modello sviluppato dallo psicologo americano R. J. Sternberg, vengono individuate tre componenti fondamentali nelle relazioni d'amore:
Intimità, vale a dire la sensazione d'essere vicini, uniti e legati l'uno all'altra;
Passione, cioè lo stimolo a fare l'amore, l'attrazione fisica ed emotiva;
Impegno, ossia la convinzione di amare qualcuno e l'investimento che si fa per mantenere questo amore.
Esistono diversi tipi di relazione, e non tutte includono le tre componenti insieme. Quando una o due non sono presenti o lo sono in maniera meno marcata, la relazione assume un determinato aspetto:
la passione da sola, senza l'intimità e l'impegno, è infatuazione;
L'intimità da sola, senza la passione e l'impegno, è simpatia;
L'impegno da solo, senza la passione e l'intimità, è amore sterile;
Intimità e passione, senza l'impegno, costituiscono l'amore romantico;
L'intimità e l'impegno, senza la passione, costituiscono l'amore famigliare o amore amichevole;
La passione e l'impegno, senza l'intimità, costituiscono l'amore fatuo. La relazione ideale è quindi quella in cui sono presenti, in egual misura, passione, intimità e impegno. La maggior parte di noi di sforza di raggiungere questo tipo d'amore nelle relazioni più importanti, ma il conseguimento non è facile e tanto meno lo è il suo mantenimento. Nella sua ricerca sul triangolo dell'amore, Sternberg ha individuato diverse caratteristiche dell'intimità, della passione e dell'impegno. Le più importanti sono le seguenti: L'intimità e l'impegno sono più stabili della passione, che tende invece ad ondeggiare;
Possiamo controllare l'impegno e, in una certa misura, l'intimità, ma solo in minima parte la passione o l'attrazione fisica;
La consapevolezza della passione è generalmente alta, mentre può variare quella dell'intimità e dell'impegno;
La passione gioca un ruolo più importante nelle relazioni a breve termine, mentre l'intimità evolve con il passare del tempo e l'impegno dipende dalla durata;
L'intimità appartiene in genere alle relazioni affettive sia di coppia, che famigliari ed amicali;
La passione è usuale solo nei rapporti sentimentali di coppia e dipende molto dal coinvolgimento psicofisico. 1月19日 Amicizia e amoreAmicizia e amore------------------------------------------------------------------------- «Nessun uomo può essere amico di una donna che giudica attraente: vuole
sempre portarsela a letto.» - Dal film Harry, ti presento Sally
E' possibile un rapporto amichevole, senza alcuna implicazione amorosa, tra un uomo e una donna che si trovano reciprocamente interessanti, gradevoli e simpatici? Secondo il protagonista del film la risposta é un NO secco. In effetti sono tantissimi i casi in cui una relazione affettiva nasce come una semplice amicizia, per poi scivolare in un legame più coinvolgente. Quando manca il classico colpo di fulmine, l'amicizia infatti sembra essere la fase che precede l' innamoramento vero e proprio. Nella vita quotidiana, amicizia e amore sono due sentimenti che però vengono ben distinti. L'esperienza di tutti i giorni infatti sembrerebbe smentire la teoria dell'attrazione fatale tra i sessi: tutti noi intratteniamo una quantità di rapporti amichevoli con esponenti dell'altro sesso (partner di amici, colleghi di lavoro, vecchi compagni di scuola, ecc.) senza per questo vivere molteplici innamoramenti e senza coltivare relazioni sessuali parallele. E allora come la mettiamo? L'amicizia pura e disinteressata tra uomo e donna é possibile oppure no? Esistono tre gradazioni diverse di amicizia tra uomo e donna, schematizzate brevemente qui di seguito:
1. Livello superficiale. E' il rapporto che si ferma al piacere di scambiare quattro chiacchiere, di scherzare, di coccolarsi con un sorriso o con un atteggiamento di disponibilità verso l'altro. Si tratta di una situazione che può essere definitiva e durare per sempre oppure può trasformarsi in totale indifferenza, o ancora evolvere in un rapporto più stretto. Dipende dalla frequenza con cui ci si vede: se gli incontri sono sporadici, nessuno sentirà la mancanza dell'altro; se invece le occasioni di contatto si moltiplicano e di intensificano, il piacere di vedersi cresce in proporzione.
2. Livello più profondo. C'é il desiderio di conoscere l'opinione dell'altro, di confrontare le proprie esperienze e di fare cose insieme: c'é stima ma anche senso di affinità, la scoperta di un legame basato sul simile per cui ci si capisce al volo. E' l'amicizia che nasce quando si lavora gomito a gomito, quando si condivide una parte del tempo libero o quando si scopre di avere un progetto, un hobby, una passione in comune.
3. Livello intenso. Uno stadio ancora più intenso di amicizia é caratterizzato dall'apertura e dalla confidenza totale e dal reciproco affidarsi: saltano le barriere, non si hanno più segreti e si cerca nell'altro sostegno e conforto. A questo livello cadono le convenzioni sociali e le regole secondo cui, specie con una persona dell'altro sesso, non sta bene dire o fare certe cose. Il rapporto uomo-donna si ferma di solito al primo livello, quello epidermico, basato soltanto sulla gradevolezza della compagnia. Sono queste le amicizie più frequenti. Forse non andrebbero nemmeno chiamate amicizie, ma sono le uniche consentite senza problemi, senza suscitare gelosie o malumori nel partner; le uniche che appaiono esenti dal possibile rischio di complicazioni sentimentali. Quando l'amicizia passa alla fase successiva, scatta già un campanello d'allarme nella testa dei protagonisti (o di uno dei due): stare bene con una persona dell'altro sesso, anche soltanto sulla base di interessi ed esperienze comuni, sembra quasi l'anticamera dell'innamoramento. A volte questa idea rimane sotto il livello della consapevolezza, e non arriva a condizionare davvero il rapporto di amicizia: i due vanno consolidando un legame cordiale, di fiducia e rispetto reciproco, che non intralcia minimamente le rispettive vite sentimentali, anche perché manca la componente più pericolosa: il sesso. L'attrazione c'é ma nessuno dei due o la percepisce o la vuole ammettere. E così questo livello di amicizia, già al limite con qualcos'altro, può essere mantenuto anche per parecchio tempo. Ma é tutt'altro che stabile: quando uno dei due "amici" vivrà una profonda delusione affettiva o sentirà la disperazione della solitudine, sarà facile guardare l'altro con occhi diversi, e scivolare alla fase successiva o andare ancora oltre. Nella fase più intensa, é raro ma succede: tra uomo e donna si può instaurare un tipo di relazione simbiotica che non é ancora di coppia, ma che ne ha tutte le caratteristiche, tranne quella sessuale. E' ovviamente una situazione insostenibile e che costringerà i due a fare delle scelte: mettersi insieme e così definire in modo chiaro il loro rapporto, oppure allentare il legame per non lasciarsi soffocare e mantenere lo spazio mentale e affettivo anche per altri rapporti. O addirittura infrangere l'amicizia dopo aver constato per esempio, che le finalità sono diverse (uno é innamorato, l'altro no) e che il menage é ambiguo e per certi versi opprimente. Al di là dei casi limite, i rapporti amichevoli di livello 2 possono essere mantenuti e risultano molto gratificanti, a patto però che siano presenti alcuni elementi di base. Manca l'attrazione sessuale. I due si piacciono, trovano di avere una forte intesa cerebrale ed emotiva, ma si giudicano dotati reciprocamente di poco o niente sex appeal. Starebbero a parlare per ore, ma lontani dalla camera da letto.
Ciascuno vive un rapporto di coppia stabile e felice. Frasi del tipo Lui (o lei) non mi capisce... infarciscono le conversazioni dei futuri amanti. Se in un rapporto uomo e donna questo non succede, perché sono entrambi appagati dal punto di vista affettivo e sessuale, allora l'amicizia é genuina.
Si é già superata la fase dell'innamoramento. Due persone che si sono amate e che, ad un certo punto, hanno sperimentato la fine della storia comune senza per questo odiarsi, possono diventare davvero molto amici. Ma nè lui nè lei devono avere ancora strascichi affettivi o ritorni di fiamma, altrimenti il rapporto é falso (e a rischio di clamorose rotture).
I due riescono a parlare della loro amicizia senza censure o imbarazzi. E' il silenzio, il non detto a rendere un rapporto ambiguo. Fino a quando i due amici saranno in grado di parlare di quel che provano l'uno per l'altra con schiettezza e semplicità, avendo ben chiaro che il loro affetto é di qualità diversa rispetto a quello di chi si ama, non ci saranno fraintendimenti.
Ognuno desidera sinceramente il bene dell'altro. La vera amicizia é così: ci si identifica talmente nell'altra persona, e si é così impegnati a tifare per lei da far passare in secondo piano ogni forma di possessività. Se vogliamo davvero che incontri l'amore vero, che si realizzi nella vita e che sia felice, anche se questo ci impedirà di stare vicini, allora non c'é niente da dire: si tratta veramente di una grande, incontaminata amicizia. 1月18日 L'INDIFFERENZAL’ Indifferenza Cos’e’ L’indifferenza? Sicuramente quello che accade sempre più spesso nella società dei nostri giorni, analizziamo a mente fredda; non è certo la mancanza di reazione alla notizia di una donna abusata e poi ammazzata, non è certo la mancanza di emozione al sapere che alcuni personaggi navigando in internet si scambiano fotografie dei propri bambini, figli, nipotini, figli di amici mentre vengono costretti a fare degli atti che nulla hanno a che fare con il loro essere bambini (leggi cronaca giornaliera). NO ! L’indifferenza è ben altro! E’ qualcosa di più sottile. L’indifferenza subentra “dopo”, dopo l’indignazione, dopo lo sconcerto, dopo il giudizio morale che con determinazione e molta sicurezza siamo ogni volta capaci di dare. L’indifferenza è l’incapacità di trasformare il nostro piccolo mondo, fatto di noi, della nostra famiglia, l’incapacità di lasciare aperta la porta al resto della comunità, all’ambiente circostante. L’indifferenza è “pretendere” che queste cose non accadano MAI a noi, credere inimmaginabile che possa accadere alla donna vicina di casa, a quella bambina così allegra e con dei genitori tanto “per bene” . L’indifferenza è l’ignoranza profonda che abbiamo sul fenomeno, o per meglio dire è l’essere consapevole di questa nostra ignoranza, e non fare nulla per saperne di più, per cercare strumenti che ci permetterebbero di capire e di prenderci finalmente così la responsabilità dura e faticosa di difendere Tutti, tutti si proprio Tutti, senza più demandare alla fortuna, senza più sperare soltanto che a NOI non accada mai. 1月17日 MANUALE DELLA CHATALCUNE REGOLE FONDAMENTALI PER UTILIZZARE LA CHAT, SIA PER GLI UOMINI CHE PER LE DONNE.
Prendiamo come esempio due persone che giocano a carte. Se due persone giocano a carte insieme, non vuol dire che necessariamente debbano amarsi, ma semplicemente che ad entrambi piace giocare a carte. Giocano e basta.
E' molto probabile che voi incontriate delle accanite giocatrici o giocatori, e che magari queste per poter giocare vi facciano qualche sorrisetto malizioso. Ma dal gioco a qualcos'altro direi che il passo é decisamente lungo... Un buon giocatore generalmente non scopre subito le proprie carte. Ci sono dei tempi da rispettare e regole di gioco. Non so se sono riuscito a rendervi chiaro il concetto che sta alla base di questo concetto. Se ritenete di non essere d'accordo su quanto detto, o se comunque tutto questo non fa per voi, vuoi perchè siete poco interessati a questo tipo di relazioni virtuali, vuoi perché trovate più divertente qualcosa che vi possa appagare fisicamente in breve tempo e senza farvi tanti problemi, allora lasciate perdere tutto e passate ad altro. Siete ancora qui? Forse siete dei tipi cerebrali e vi piace giocare. Se vi piace avere anima e corpo di una persona allora mi assomigliate. (...) I bugiardi hanno in genere una mente contorta: dicono le bugie ma si aspettano che gli altri siano sinceri con loro. Se gli uomini sono bugiardi, sappiate che le ragazze non sono da meno in chat. Spesso e volentieri sono esattamente quello che vorrebbero essere. E più sono insignificanti e più sono piene di sè. Come nella realtà, più sono giovani e più sono piene di vita, e naturalmente giocano di più. Eh si. Perchè il gioco è una componente importantissima nella chat. Qui il dare per poi negarsi assume tutto un altro aspetto. (...) Date un'occhiata alla vostra... concorrenza. Cambiate nick in Samantha22 e posizionatevi su alcuni canali. Siete stati tempestati di query come se foste l'unica persona veramente degna di nota al mondo? Allora provate ad elargire sorrisi e dire che il vostro ragazzo vi ha lasciata da poco che non vedete l'ora di trovarne un altro... Ricordatevi le cose che vi vengono dette. Sono esattamente quelle che non dovete mai dire voi ad una ragazza. Almeno finchè non avete raggiunto un sufficiente grado di intimità. Ed è il tipo di comportamento che voi non dovreste avere mai. A meno che non riteniate di essere ugualmente cretini e che sia bene che tutta la rete lo sappia. Una buona parte delle donne o degli uomini che frequenta la chat é sposata, divorziata e ha figli. Questa categoria é in gran parte disillusa, anche se una parte ha ancora voglia di «innamorarsi ancora». Sono generalmente over 40, per cui a meno che non abbiate un debole per le donne mature, non rientrano nel vostro target. Hanno un pregio enorme, che troverete difficilmente altrimenti: sono estremamente oneste. Vi manderanno a quel paese se lo meritate, e vi consiglieranno (bene) quando chiederete loro un parere. Vi sconsiglio vivamente di fare appello al loro maternalismo: finireste per essere trattati a vita come un tenero frugoletto. Se fate parte di un canale, essere un buon amico di questa categoria si rivela una cosa preziosa. Sopratutto se é amica della ragazza che vi sta particolarmente a cuore. Le ragazze particolarmente giovani sono in genere veramente piene di vita. Si sentono ancora più sicure dietro lo schermo e in alcuni casi sono davvero in grado di rivoltarvi come un guanto se non sapete difendervi. Vi parleranno della propria vita sin dalla prima chat e non avranno alcuna difficoltà ad inviarvi una loro fotografia dopo appena dieci minuti. Solitamente hanno un numero di query impressionante. Le loro chat sono spesso composte da urla, strepiti, baci e abbracci virtuali, frasi maliziose e fesserie a profusione. Potete scherzare praticamente su tutto e andarci anche pesante se lo ritenete il caso. Se rimarrete loro simpatici e non vi mostrerete particolarmente interessati, sarete ricercati ad ogni collegamento, altrimenti non si ricorderanno neanche di avere chattato con voi qualche ora prima. Sono curiosissime. Vi chiederanno tutti i particolari sulla vostra vita privata affettiva, e se vi é una certa differenza di età tra voi e loro, vi vedrete affibbiare un ruolo a metà tra il fratellone ed il padre comprensivo. Troverete una serie di donne o uomini che non sanno neanche di acqua calda. In compenso sono talmente pieni di sè nemmeno fossero le uniche donne o uomini presenti sulla faccia del mondo di IRC. Non hanno assolutamente niente da darvi e tantomeno voi da dare a loro. Purtroppo rappresentano la maggioranza quindi vi capiterà di trascorrere serate intere ad incontrare solo idiote/i di questo tipo. Poi ci sono le annoiate/i di tutto cioé di niente, sullo stile di Sandra Mondaini quando dice «che noia, che tedio, che noia». Non cercate di toglierli dalla noia perché sarebbe fatica sprecata: finirebbero per fare annoiare anche voi. Non mancano i depressi, quelli cioè che (praticamente tutti i giorni) hanno avuto una giornata storta. In pratica non é successo niente di particolarmente tragico, ma vi diranno che sono distrutti e che non ne possono più di niente. State pensando che forse é una scusa perché hanno solo voglia di farvi consolare da voi? State solo sprecando le vostre energie. Avete mai incontrato quelle/i intellettuali? Non saprete mai se vi stanno prendendo in giro o se realmente la loro vita é così. Per loro tutto é stupido. Tranne loro. Poi ci sono le troppo sincere/i, quasi ingenue/i. Hanno generalmente un atteggiamento remissivo, malinconico, e una quasi totale accettazione di tutto. Se il vostro divertimento é raccontare fesserie a questo tipo di ragazza/o, siete veramente stupidi e vi divertite davvero a malo modo. Non escludo che siate dei frustrati. E' troppo penoso per voi poter dire la verità sulla vostra triste esistenza ad una ragazza/o che forse avrebbe davvero qualcosa da darvi? Non mancano le bugiarde/i, quelli non ce la fanno proprio a dirvi come stanno le cose, che é quasi più forte di loro spararvi dodici cazzate per sera altrimenti stanno male... Difficile stabilire se si tratta di una sorta di autodifesa o proprio un tarlo mentale, ma nelle prime settimane vi daranno a bere di tutto, finché non vi renderete conto di alcune contraddizioni enormi... Ignoratele/i o provate a dirle ancora più grosse se ci riuscite. Nel secondo caso vi faccio notare che state pagando per farvi sfottere da una cretina/o... Se invece avete incontrato una ragazza/o che sa parlare, che é intelligente, che é divertente, che non é arrogante, sappiate che vi invidio e che fate benissimo a cercarla ogni volta che vi collegate, sopratutto se é una donna che può darvi qualcosa. Nonostante siano sempre più numerosi i mezzi per avere rapporti sociali, sembra che oggi ci sia parecchia solitudine a giro, o comunque un senso di insoddisfazione generalizzato. Un consistente numero di donne o uomini che incontrerete sui canali IRC ha una carenza di affetto impressionante, indipendentemente dal fatto che siano libere, sposate o separate.
E' bene che riflettiate su questo. Amano più o meno profondamente il loro marito o fidanzato se lo hanno, ma manca loro un po' di attenzione. Potrebbe sembrare una sciocchezza, ma non è affatto facile avere l'attenzione di una persona. Se vi si stannno illuminando gli occhi e state pensando al sesso, tornate a rileggere questo capitolo sin dall'inizio. Cercano semplicemente amici (uomini) con cui «comunicare» senza ansie o particolari problemi. (...) Una delle tecniche di rimorchio maggiormente utilizzata é quella di fare gli intellettuali. Un'altra é quella di fare gli sconsolati bisognosi di conforto. Un'altra ancora é l'attacco da macho deciso, spavaldo, asfissiante e insistente. Se non siete dei bravi attori, vi consiglio di smetterla di fare finta di essere ciò che non siete. L'intuito femminile spesso supera anche la barriera del monitor e con molta probabilità verrete smascherati in poche chat. Non lo saprete mai di essere stati classificati come tacchini doc, ma vi accorgerete di uno strano cambiamento dell'atteggiamento della ragazza nei vostri confronti. Se vi piace giocare, fatelo capire. Non dovete impressionare nessuno, finireste per rimanere impressionati da tutto. Lasciate perdere pure le frasi ad effetto, IRC è già fin troppo pieno di frasi ad effetto. E' comunque vero che una frase banalissima, solo per il fatto che siate voi a dirla e non qualcun altro, é speciale agli occhi della vostra interloquitrice o intelocutore. Se il vostro problema é capire cosa vogliono le donne o gli uomini, spegnete il computer e uscite fuori. Cercate di capire cosa volete voi: il resto ‚ relativo. Voi cosa volete? Cosa vi manca che cercate qui invece che altrove? La scelta del nick é fondamentale. E' il vostro vestito. E' il vostro biglietto da visita e la vostra identità elettronica. Ci sono persone che ci studiano sul proprio nick. Ed altre che si scervellano sul nick degli altri. Probabilmente un nick come puttana25 vi attira molto di più di sposata36, ma allora siete destinati a comprare fumo. Dietro puttana25 si nasconde un omaccio gay peloso mentre sposata36 é un nick che risale a 7 anni fa e ormai cambiarlo non ha più senso: nel frattempo però quella donna si é separata, ha 43 anni ed ha anche capito di essere lesbica. Lasciate le convenzioni agli altri. Voi siete voi e nessun altro. Se siete qui per organizzarvi la vita siete nel posto sbagliato e forse avete anche qualche turbe mentale. Qui dovreste essere per svagarvi. O siete di quelli che vi prende l'ansia se la ragazza/o ci mette un po' troppo a rispondervi? Oppure ve la prendete se intuite che la vostra amata in realtà chatta simultaneamente con almeno 15 ragazzi di cui voi siete l'ultimo a cui lei dedica le sue attenzioni?? Se l'ultimo caso é il vostro, probabilmente state sbagliando qualcosa. La vostra amata vi dice che siete tanto caro, tanto dolce, che vi pensa sempre ma ogni volta che entra in canale 32CMreali smette di chattare con voi e si dedica completamente a lui??? Rifacciamo tutto da capo. Sceglietevi un nick che vi piaccia o che abbia per voi un significato ben specifico ed entrate in un canale. Fate molta attenzione alla tipologia del canale: se si tratta di un chat molto frequentata avrete meno probabilità di essere notati. Troverete nel canale una valanga di messaggi da parte di ragazzi disperati che elemosinano una chattata con un essere femminile di qualsiasi genere. Mi auguro che non pensiate davvero che fanno così perche' quei ragazzi sono talmente timidi da non importunare le ragazze in query! State pensando invece che il maschio latino virtuale sia veramente una schifezza e che vi vergognate tanto per loro? Andate su ausnet Australia. Scoprirete che la vergogna non ha limite. Una delle cose fondamentali che dovreste imparare é quella di ribaltare le situazioni. Personalmente nella realtà a me non piace la confusione e lo stesso vale per il mondo virtuale. Per cui non mi piacciono molto i canali affollati. I canali affollati offrono comunque un sacco di ragazze/i. Ragazze/i che vengono tempestate da (solite) richieste continuamente, ma se si trovano li' un motivo ci sara' pure... Tutti cercano ragazza/o simpatica/o per chattare? Mandate in chat una serie di messaggi in cui dite che la cercate bugiarda, oppure odiosa, oppure antipatica, e via di seguito. Incredibile ma vero, in meno di 10 minuti avrete 2 - 3 query di ragazze che per vostra fortuna non hanno le caratteristiche da voi richieste. Diversa la situazione quando entrate in un canale piccolo: qui voi rappresentate la novità. Vi consiglio di non fare i misteriosi: creereste solo diffidenza nei vostri confronti ("mica sarà uno sporco lamer?????"). Ma non sbandieratevi nemmeno tanto. Ogni canale ha la sua regina. Non ci metterete molto a capire chi sia: é la ragazza a cui tutti inviano rose virtuali, a cui tutti fanno complimenti; é colei per la quale il canale splende e la cui assenza fa piombare tutti in un silenzio tombale. Fatele un torto e vi attirerete le iree dei suoi sostenitori. Qui si conoscono tutti, anche personalmente. A volte questa situazione porta ad un lento degrado, nel senso che i componenti si conoscono talmente bene che tutto finisce per diventare quotidianità e noia. Sceglietevi la ragazza/o che vi sembra più interessante e queratela/o. Tenete sempre presente che inizialmente le persone tendono a comportarsi molto diversamente da come si comporteranno in seguito, per cui aspettate prima di trarre una qualche conclusione. La vostra prescelta/o non vi risponde? pazienza. Probabilmente ha parecchio da fare in canale, o ha già abbastanza query o sta navigando. Non insistete. Riprovate la prossima volta che vi collegate. La vostra prescelta/o é a dir poco acida/o? Forse é diffidente, forse l'avete colta/o in una serata no, forse quella sera si diverte ad essere acida/o. Aspettate di vedere come si comporterà la prossima volta. Evitate di iniziare una chat con le consuete domande: anni? da dove dgt? come sei fisicamente? sei sposata/o? sei fedele? non la dai nemmeno con il pensiero? Ci sono tanti modi per conoscersi, cercate di giocare un po'. Se voi non le chiederete l'età o il nome, sarà lei stessa a chiedervelo a voi. Se sarete vaghi circa la vostra età («sono vecchietto» oppure «sono un bimbetto») con molta probabilità sarete assillati dalla vostra controparte e finchè non risponderete alla domanda non riuscirete a parlare d'altro. Molto probabilmente vi immaginate la vostra interlocutrice molto carina, con un bel corpo, una bella voce, spensierata, intelligente e... più che disponibile nei vostri confronti. Per la serie: sono giovane, sono bellissima, ma non so come mai nessuno mi nota... In realtà non avete niente di tangibile in mano, nessun suono, nessun odore, non sapete se e come sorride, magari é anche una persona che fuori da quel contesto non considerereste nemmeno. Se ci riflettete bene la ragazza non vi sta dicendo niente di speciale, probabilmente vi sta dicendo le stesse cose idiote che vi dicono ogni giorno le vostre amiche più comuni... Ma ha una cosa che le vostre amiche non hanno. E che non potranno mai avere: la vostra referente in chat possiede per voi quella cosa che si chiama fascino della sconosciuta e che vi stimola tanto la fantasia. Se in questo mondo virtuale la vostra missione é fare i latin-lover sappiate che giocate su un campo denso di insidie. Potreste andare incontro a delusioni cocenti. Sopratutto se la ragazza é piuttosto abile nel tenervi sulla corda e si trova ad appena cinquecento chilometri da voi... Vi consiglio caldamente di non spingere più del dovuto prima di avere almeno qualche certezza in mano. Immagino che voi partiate dal presupposto che la vostra referente sia sincera con voi e che tutto quello che vi sta raccontando corrisponda a sacrosanta verità. Ma ne siete davvero certi?? E voi lo siete con lei??? Oppure vi dimenticate di parlare di vostra moglie e dei vostri figli? Alle donne piace giocare. Piu' di quanto piaccia a voi. Potrebbero dirvi una frase ammiccante solo per vedere come reagite. Dove l'uomo é grezzo la donna é maliziosa. Può semplicemente sopportarvi rispondendo alle vostre lunghe questioni con monosilllabi, o magari fingere di essere scema quando magari già ha capito tutto di voi. Magari si tratta di un gruppetto di ragazze che stanno sghignazzando di voi dall'altra perte del monitor, o peggio ancora: é un gruppo di ragazzi! Se la vostra referente é in chat quasi tutte le sere, la cosa dovrebbe farvi perlomeno riflettere. Se vi piace tenere tutto sotto controllo sappiate che qui dovete avere una abilità più che notevole. Innanzi tutto non dovete assillare la vostra amata. Vi é mai capitato a voi di essere assillati da qualcuno che poveretto proprio non capisce? E' una cosa veramente insopportabile. Fate quindi in modo da non risultare asfissianti: sareste l'ultimo a saperlo di esserlo. Faccio un esempio: lei é molto gentile e carina con voi ma chissà come mai ogni volta dopo poco che siete entrati si scusa perché purtroppo deve andare... Dopo qualche giorno scoprite casualmente che invece rimane altre tre ore in chat ma cambia semplicemente nick e va in un altro canale. Immagino che la cosa non vi faccia piacerissimo, sopratutto se avevate delle aspettative. Può darsi che non siate voi la causa, ma é probabile che se la ragazza aveva 10 query, agli altri ha detto "ehi cambio nick" mentre a voi ha detto che doveva andare. Qual'é la vostra reazione? La querate ancora per fargli vedere che non é riuscita a sfuggire ad un asso come voi? State invece seriamente valutando l'ipotesi di un suicidio con tanto di mail così la farete sentire in colpa per il resto dei suoi giorni? Oppure vi sentite profondamente feriti e meditate una vendetta pari al vostro dolore? Non fasciatevi troppo la testa e trovatevi un'altra ragazza su cui riversare le vostre attenzioni: ne guadagnerete tutti e tre. Non so se voi conserviate le chat o meno, mi auguro soltanto che non siate maniacali, che non trascorriate interi pomeriggi a rileggerle e a scervellarvi su ogni singola parola: oddio avrà detto così perché é pazza di me? ha messo qui la virgola perché voleva darmela? e con quel «tesoro» cosa avrà sottinteso? Perchè invece di salutarmi con i soliti due bacini me ne ha dato uno soltanto?? Acc se invece di dirle così, le avessi detto invece cosà allora ci avrei fatto un figurone e mi avrebbe amato alla follìa. Se siete ossessionati dal pensiero «lei cosa penserà di me?» questo non vuole dire che siete troppo sensibili, ma semplicemente che avete finito di divertirvi. Ricordate che siete voi che date un peso, un tono e un senso alle parole scritte sul monitor, e se siete dei soggetti particolarmente emotivi con tanto di fantasia galoppante, finirete per vedere soltanto quello che volete vedere. Vi piace chattare con quella persona? La ragazza/o dice delle cose intelligenti? Avete la netta impressione che abbia qualcosa da darvi? In questo caso dovrete cominciare a pensare alle esigenze della persona che avete di fronte e porvi alcune domande. (...) Superate le fasi iniziali, se avete instaurato un certo feeling, una domanda che probabilmente vi sarà posta é: «ma tu perchè chatti con me?». Se pensate che la domanda sia sciocca sappiate che siete degli emeriti idioti. E' una domanda che non é dettata soltanto da una curiosità: dovete avere davvero molta poca stima di lei se credete che la ragazza che tanto vi piace ponga questa domanda a tutti quelli che incontra nell'immenso mare di IRC... Questa domanda é indice dell'interesse che la ragazza ha nei vostri confonti. Adesso non galoppate con la fantasia: vi ritiene diverso da altri che ha incontrato e basta. Sono anche pronto a scommettere che la domanda che vi é stata posta é scaturita all'improvviso, e che non aveva niente a che fare con ciò di cui parlavate fino ad un attimo fa. Perché, con tutte le ragazze/i che circolano su IRC, cercate proprio lei o lui? Non dite una cosa carina tanto per fare bella figura. Forse é l'occasione, se non lo avete ancora fatto, per dare tutta un'altra piega alla vostra conversazione... Siete bravi a scrivere mail? Questa é una cosa che vi aiuterà parecchio. A molte ragazze/i piace riceverle e leggerle... Poche sanno scriverle quindi (se vi importa qualcosa) attendevi risposte insipide e inadeguate. (...) Se avete voglia di vedere fisicamente la vostra amata/o fatelo prima possibile, se invece la ragazza/o non ne vuole sapere di conoscervi di persona (perché é presto, perché non le interessa, perché il suo fidanzato ha letto le vostre chat ed ha una crisi di identità) non insistete, non elemosinate pateticamente, non implorate pietà e non battete la testa contro il muro. Peggio per lei o lui. Perché non cercate di capire invece chi é quell'altra ragazza/o che avete notato proprio ieri in quel canale di morti di sonno che ogni tanto frequentate? Vi consiglio di incontrare la vostra amata/o solo se veramente siete motivati a farlo. Se avete un qualche presentimento che quella ragazza/o non abbia niente da darvi, lasciate perdere e continuate ad uscire con le vostre amiche. Ci sono ragazzi/e che si decidono a questo dopo molto tempo che chattano con la solita ragazza. Prima devono sconoscersi benissimo in chat, poi si inviano le foto. Se va tutto bene allora cominciano a scriversi mail, dopo un bel pezzetto si arriva a telefonarsi e dopo essersi telefonati per mesi tutti i giorni ogni 45 minuti esatti, ecco che finalmente si decidono al grande passo come se dovessero andare all'altare. E' una cosa che personalmente capisco poco. Tutti i miei incontrati sono avvenuti nell'arco di un relativo breve tempo (massimo 2 mesi) o di poche chat in un lungo arco di tempo e sono stati tutti incontri esclusivamente a due, mirati e motivati. Dunque avete deciso finalmente di incontrarvi? E' arrivato allora il fatidico giorno. Entrambi perderete il fascino degli sconosciuti (ve ne importa qualcosa?) e finalmente vi conoscerete (questo sì che é importante...). Siete piuttosto tranquilli? Oppure siete un po' tesi? Non pensateci. Vestitevi come lo ritenete più opportuno e recatevi all'appuntamento. Com'é la ragazza/o che vi ha tolto il sonno per settimane, mesi o anni? La vostra chattatrice o chattatore é veramente bella/o ed é molto imbarazzata/o? Parla sfuggendo i vostri occhi e quando vi guarda sembra che abbia di fronte l'arcangelo Gabriele? Direi perfetto... La vostra chattatrice o chattatore non é esattamente come ve l'aspettavate?? Eppure quella ragazza/o vi ha affascinato la mente per giorni e giorni. Avete galoppato troppo di fantasia durante le settimane precedenti oppure vi state facendo fregare dall'apparenza. Scoprite in lei quelle doti nascoste che tanto vi hanno ammaliato... La vostra chattatrice o chattatore é una cocente delusione e vi sentite un emerito idiota? Avete scoperto che avete perso parte della vostra preziosa (ed unica) giovinezza dietro a... un qualcosa che in fondo non vi piace? Ricordatevi che avete una improvvisa cosa urgente da fare... io temo pure che sparirete da IRC per qualche giorno per una pausa di riflessione. Sopratutto se vi accorgerete di essere stati veramente degli idioti. State leggendo invece nel volto della ragazza/o una profonda delusione? Fate un'autoesame di coscienza: ma quante fesserie le avete raccontato in chat??? Comunque sia andata, dopo l'incontro é cambiato tutto tra di voi. Siete cambiati anche voi mentalmente. Cosa succederà dopo tra di voi io non lo posso sapere. C'e' chi si sposa (!), c'é chi si innamora per mesi e poi piano piano tutto si smorza, chi rimane traumatizzato per giorni e chi ha avuto invece quello che voleva e quindi il dopo non ha piu' alcun senso. Comuque sia andata, il ricordo di quell'incontro e tutta la fase che lo ha preceduto rimarrà nel vostro cuore. Avete mai pensato di cambiare il vostro nick? E di cambiare con esso anche la vostra identità? O siete di quelli che si fossilizzano per anni in uno stesso canale, con sempre le stesse persone, perché non ve la sentite di ricominciare tutto da capo? Se, dopo parecchio tempo, ritrovate in chat una persona che conoscete e voi avete un nick diverso e non vi fate riconoscere, potreste avere qualche sorpresa... (...) Come vi sarete certamente resi conto leggendo le chat, non c'é una regola fissa per affascinare la mente di una persona. Non partite dal presupposto che la vostra missione sia rimorchiare, siete qui per rilassarvi con il vostro giocattolo preferito. Dovete solo rendere il gioco interessante, e se lo é per voi certamente troverete qualcuno che la pensa come voi. I rapporti personali hanno sempre inevitabilmente un inizio ed una fine. E forse sono belli proprio per questo. 1月15日 OROSCOPO 2007Un pò per gioco e per divertimento ci guardiamo l'oroscopo di questo anno appena iniziato, sperando che possa portare a tutti la massima serenità. 1月11日 AMICIZIAChi trova un amico trova un tesoro...Eh sì...è proprio vero!!! Allora perché non dire ad un amico che per noi è davvero importante???
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